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Prato ko con l'Alcione, panchina a rischio

Vezio Trifoni
L'allenatore Luigi Pagliuca
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L'allenatore Luigi Pagliuca

Acque agitate in casa biancazzurra dopo appena due giornate di campionatoche hanno fatto registrare altrettante sconfitte per la squadra guidata da Luigi Pagliuca

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SESTO FIORENTINO. Il Prato incapppa in un’altra sconfitta dopo quella all’esordio sul campo del Rimini. Nella prima casalinga, giocata a Sesto Fiorentino, l’Alcione Milano vince per 2-0 con un gol per tempo.

Questa seconda battuta di arresto fa scattare il campanello di allarme in casa biancazzurra e a fine gara la delusione era palpabile, con il direttore generale Reggiani che ha annunciato che la società si prenderà un giorno di tempo per valutare bene la situazione con il tecnico Pagliuca finito sul banco degli imputati.

Partono meglio gli ospiti che si fanno preferire sul piano del gioco e del palleggio con buoni fraseggi. Al 6’azione pericolosa dell’Alcione con una conclusione di Morselli respinta di piede da Reggiani. Gli arancioni prendono il pallino del gioco con un Prato che fatica a sviluppare la manovra.

Al 24’ i biancazzurri guadagnano due angoli, sulla battuta di Nicoli, impatta Ferretti ma la mira è difettosa. Al 39’ si infortuna Malltezi ed entra Soldani con Lugnan che ritorna nel ruolo di terzino destro. Al 42’ ospiti in vantaggio con Manuzzi che riceve palla da Morselli si gira e mette la palla all’incrocio dei pali. Si va al riposo con i lombardi in vantaggio.

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La ripresa si apre con una conclusione dal limite di Soldani alta su cross dalla sinistra di Nicoli. Al 10’ Pagliuca ridisegna il centrocampo. Esce Ferretti ed entra Tomaselli che va a fare il trequartista. Soldani davanti alla difesa e D’Orsi mezzala. Al 13’Alcione raddoppia dopo un calcio d’angolo. Carambola sul primo palo e ultimo tocco di Guida su deviazione di Manuzzi. Brutto colpo per il Prato che prova a reagire. Al 16’ tiro di Maione deviato dal portiere e Aleksic non trova il tap in. Al 24’c i prova Sciannamè su punizione deviata da un difensore e due minuti più tardi un tiro di Nicoli è deviato con i pugni dal portiere ospite. Sul “Torrini” si scatena una bufera con acqua e vento e si accendono i riflettori; l’Alcione controlla la reazione del Prato senza particolari problemi.

Al termine è il Dg Ivano Reggiani a parlare: «Non sono contento della prestazione della squadra, dopo la bella vittoria in Coppa mi aspettavo un Prato diverso anche in campionato dopo la brutta prestazione a Rimini. Il risultato ci mette in una condizione difficile fin da subito e devo essere sincero che non mi aspettavo una partenza così in salita. Dobbiamo parlare con Pagliuca per capire e comprendere cosa non ha funzionato. Siamo una formazione con tutti giocatori nuovi e quindi il tempo è necessario ma non possiamo perdere altre gare, perché sarebbe davvero poi complicato trovare una classifica portante. Parleremo con il tecnico e poi prenderemo le decisioni del caso. Non è mai facile fare delle scelte ma noi siamo qui per fare bene e due sconfitte consecutive non ci danno ragione».

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