Sicurezza
Orgoglio Allegri: criticatemi pure, mi diverto
«Un passetto alla volta: entriamo in zona Europa League, poi vediamo. I favoriti sono altri, ma rimontare è una bella sfida»
TORINO. «Dobbiamo giocare bene e vincere per fare un saltino in classifica e soprattutto vincere la prima in casa dopo quella in trasferta, e poi penseremo al Chelsea. Ci saranno dei cambiamenti perché giochiamo una volta ogni tre giorni e c’è bisogno di recuperare energie, tanti giocatori hanno fatto sei-sette partite di seguito». Massimiliano Allegri ha chiaro in testa il cammino della sua Juventus.
Oggi all’ora di pranzo la Sampdoria, poi la sfida con i campioni d’Europa in carica, quindi il derby. Una partita dietro l’altra per cercare di rimediare a un avvio di stagione negativo, ma anche tanti impegni ravvicinati che richiedono riflessioni sulla formazione. «Rabiot non è neanche convocato. Ha preso un colpo alla caviglia, non si è allenato e nella partita di domani non ci sarà». Il tecnico, che non si è invece espresso su Dybala, ha annunciato che Chiesa ci sarà: «Sta bene, può giocare a destra o sinistra e vedremo dove metterlo. Magari a partita in corso potremo anche cambiare».
Secondo Arrigo Sacchi tra le favorite non c’è la Juventus, le candidate al titolo al momento sono altre. «Il Milan aveva l’occasione per darci la mazzata finale e invece ci ha tenuto vivi, però sulle favorite ha ragione Sacchi: sono Inter, Milan e Napoli. Noi siamo in ritardo, abbiamo perso 8 punti e dobbiamo fare il nostro percorso. Abbiamo vinto lo scontro salvezza con lo Spezia e cercheremo di vincere contro la Sampdoria per fare un passettino in avanti.
Le favorite sono loro, l’Inter ha vinto lo scudetto, il Milan è in testa a tutte le classifiche post Covid e il Napoli ha vinto le prime cinque. Per noi è una sfida stimolante, dobbiamo innanzitutto cercare di arrivare in zona Europa League e poi provare ad andare avanti».
Allegri vede un miglioramento in difesa nonostante i tanti gol subiti: «Per la legge dei grandi numeri inizieremo anche non prendere gol. Alla fine la Juventus avrà un numero di gol subiti inferiori rispetto a quello che sta subendo ora perché quando dobbiamo difendere nella nostra metà campo siamo anche ordinati e i ragazzi stanno migliorando». Nell’annunciare che dietro giocherà Bonucci, l’allenatore ha sottolineato: «Leo è un giocatore importante, non è che gli ho tolto la fascia e non gioca – scherza Allegri – ha tantissime partite nella Juve, quando sta bene gioca. Poi dovrà riposare. Sono contento di avere quattro difensori molto bravi». Per la formazione, Allegri ha scherzato: «Non gioca Rugani, gioca Perin in porta. Poi vediamo gli altri, Bonucci gioca. Col Chelsea ve ne do tre. A Natale spero l’abbiate capita per conto vostro». Max poi si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «Io preferisco essere molto criticato ma vincente. La compassione si ha solo per quelli che non vincono, preferisco essere vincente. Anche se poi i ragazzi sono quelli che ci regalano le vittorie. Le critiche sono più costruttive e ci ragiono sopra, altre mi fanno capire che devo fare il contrario: comunque mi divertono. Ho scelto di tornare perché sono legato alla Juve, per cercare di vincere il campionato e per far crescere questi ragazzi che sono bravi. Le critiche mi piacciono perché è una sfida cercare di avvicinarsi a Inter, Napoli e Milan».
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