Il Tirreno

Sport

LA SFIDA DEL “MEAZZA”: IL DOPPIO EX 

Paganin: «Decisivi i duelli sulle corsie laterali»

Alessandro Guerrieri

2 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Guerrieri

Adesso è tra gli opinionisti più noti in tv, ma a cavallo del nuovo millennio Massimo Paganin è stato uno dei migliori difensori del nostro calcio, lo dicono le 256 presenze nella massima serie.

Da doppio ex, a Milano ha giocato quattro stagioni vincendo una Coppa Uefa, a Bergamo due, è il personaggio ideale per fare le carte alla grande sfida del “Meazza” tra Inter e Atalanta.

Lei vanta esperienze con le due maglie.

«Sono ricordi che faranno sempre parte di me. A Milano sono stato quattro stagioni, vivendo il passaggio dalla gestione Pellegrini a quella di Massimo Moratti, trionfando in una Coppa Uefa. Con la Dea ho giocato due stagioni, sempre con ottimi risultati, in una squadra infarcita di giovani talenti usciti dal florido vivaio nerazzurro».

Che pensa dell'avvio delle due squadre?

«L'Inter è uscito dai blocchi sgommando, tanto che ha già racimolato qualche punto in più rispetto alla trionfale passata stagione. E non era così semplice prevederlo dopo le partenze di Hakimi e Lukaku. L'Atalanta invece ha rimesso le cose a posto con le due recenti vittorie, dopo un avvio titubante».

Obiettivi stagionali?

«L'Inter è una delle più autorevoli pretendenti allo scudetto, in un campionato che prevedo molto equilibrato. Inzaghi sta, giustamente, seguendo la strada tracciata da Conte ed i risultati arrivano; molto conta l'aspetto psicologico, e l'aver interrotto il dominio juventino ha regalato grande autostima ai campioni d'Italia. L'Atalanta è ormai una certezza del nostro calcio, sta facendo bene, in Italia ed in Europa, e lotterà fino al termine per conquistare un'altra qualificazione alla Champions. Il merito è tutto da ascriversi alla società ed a mister Gasperini, un perfetto connubio».

Veniamo alla partita di oggi, tatticamente che gara prevede ?

«Nella passata stagione l’Inter scelse di aspettare l’Atalanta, per poi far male con velenose ripartenze; quest’anno prevedo una sfida più aperta, anche perché l’Inter di Inzaghi è più manovriera di quella di Conte. Molto influiranno le scelte dei due tecnici, considerando anche l’imminente impegno di Champions, importante per entrambe. Mi aspetto una partita giocata su ritmi molto elevati e un’Atalanta che andrà al Meazza a giocarsi la sua partita per provare a vincerla. Importante sarà la lotta in mezzo, dove la Dea potrebbe far valere la superiorità numerica».

Quali i possibili match winner?

«Diventa difficile fare dei nomi, ma sicuramente saranno importanti le corsie esterne, con le due catene che potrebbero decidere la partita, aldilà degli interpreti. Decisivo potrebbero essere anche Brozovic, bravo ad unire qualità e quantità, non a caso il croato è il giocatore che corre di più dell’intero campionato, e, dall’altra parte, il rientrante De Roon. Da non sottovalutare l’impatto dei cambi, proprio in considerazione della grande qualità dei giocatori a disposizione di Inzaghi e Gasperini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web