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la viola a caccia del riscatto 

Non solo applausi Italiano vuole di più

Brunella Ciullini
Non solo applausi Italiano vuole di più

Troppi i gol subiti dalla Fiorentina nel secondo tempo A Udine non c’è Gonzalez: ballottaggio Saponara-Sottil

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Brunella Ciullini

FIRENZE. La Fiorentina vuole ripartire dopo la sconfitta interna subita martedì contro l’Inter. Una sconfitta fra gli applausi, dopo un gran primo tempo in cui era passata con merito in vantaggio grazie alla rete di Sottil e aveva messo seriamente in difficoltà i campioni d’Italia.

La gara di domani sarà di nuovo fuori casa (a Udine) , per la quarta volta nelle prime sei giornate di campionato e finora in bilancio in trasferta è oltre le più rosee aspettative: una sconfitta (anche quella comunque a testa alta) all’Olimpico con la Roma all’esordio stagionale seguita da due vittorie di fila su campi molto impegnativi quali Bergamo (2-1 con l’Atalanta) e Genova (2-1 contro i rossoblù) . Nei 9 punti fin qui raccolti 6 sono arrivati dunque lontano da Firenze e questo dimostra la crescita a livello di gioco e di personalità da parte della squadra allenata da Vincenzo Italiano.

Non manca però il lavoro al tecnico che deve registrare la fase difensiva, migliorare l’incisività in attacco sfruttando nelle migliore dei modi le potenzialità di Vlahovic (ieri applaudito in allenamento per un gol spettacolare, postato dallo stesso club sui propri canali social) e la classe di Nico Gonzalez, che però mancherà per squalifica: al suo posto favorito al momento Saponara su Sottil mentre a destra tornerà Callejon. Da migliorare anche la tenuta fisica e mentale considerando che 8 dei 9 gol fin qui incassati sono arrivati nel secondo tempo.

Insomma, gli applausi e gli elogi fanno bene e aiutano a continuare sulla strada intrapresa, ma serve anche equilibrio.

Per la trasferta di domani, che rievoca nella Fiorentina sempre il dramma di Davide Astori (e così sarà per sempre), Italiano potrebbe trovarsi a confermare a centrocampo Torreira per la seconda gara di fila considerando che Pulgar, inizialmente tornato in gruppo dopo il forfait di martedì per affaticamento, ieri si è fermato di nuovo. Nel caso in cui Torreira non fosse pronto per sostenere due impegni ravvicinati il tecnico potrebbe ricorrere ad Amrabat nel mezzo del centrocampo con l’intoccabile Bonaventura a destra e il rilanciato Duncan a sinistra.

Intanto, ieri pomeriggio il presidente viola Rocco Commisso ha accolto al cantiere del Viola Park una delegazione di tifosi del Centro coordinamento e dell’Atf. «Credo che i nostri sostenitori abbiano capito come sarà grande e bello il nostro centro sportivo», ha detto il patron fra cori e applausi. Poi testa a Udine, per sostenere la squadra a rimettersi in marcia.

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