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moto: gp di san marino 

L’onda rossa Ducati Bagnaia vola ancora

Luca Masotto

Ottimi tempi nelle prove libere, bene anche Vinales e Zarco Ultimi giri a Misano per Rossi: «Il mio addio? Sono sereno»

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Luca Masotto

MISANO. Trascinata dalla tifoseria di casa e da una insistente pioggia di fine estate, l’onda rossa della Ducati continua a crescere e a scalfire le certezze della Yamaha del leader del mondiale Fabio Quartararo. Pecco Bagnaia, reduce dalla sua prima vittoria in carriera nella classe regina domenica scorsa ad Aragon, viaggia veloce, si difende sull’asciutto nella prima sessione di libere del Gp di San Marino piazzando un terzo tempo dietro la sempre più sorprendente Aprilia di Maverick Vinales e la Suzuki di Joan Mir e poi firma il secondo crono su pista bagnata nella sessione pomeridiana dominata dalla Ducati Pramac di Zarco, con la Rossa ufficiale di Jack Miller terza.

Posizioni che sembrano suonare come un avvertimento per la Yamaha del pilota francese, che fatica a trovare gli assetti giusti (settimo al mattino). «Gareggiare dopo una vittoria un po’ mi aiuta, sia mentalmente che a livello di motivazioni mi dà tanta carica in più ma soprattutto siamo nel gran premio di casa e abbiamo i nostri tifosi, una cosa bellissima. E oltretutto questa pista mi piace», dice Bagnaia sottolineando quanto a Misano la moto funzioni bene sia su asciutto che bagnato. Valentino Rossi sarà alla sua ultima apparizione su questa pista prima di dire addio. Ci sarà anche una Misano 2 la prossima settimana (altro Gp in calendario) ma la festa per il nove volte campione del mondo è già cominciata. Oltre ad una onda rossa ci sarà sulle tribune anche un’onda gialla abbacinante, a fare da coreografia sulla pista di Misano Adriatico. Tutti in piedi a salutare uno dei loro miti di casa. «Sono sereno, mi dispiace smettere con la MotoGp, avrei voluto continuare. Ma non sono abbastanza competitivo, sarebbe stato bello essere un po’ veloci per l’ultimo anno della carriera. Bisogna dare il massimo fino alla fine, credo che sia la scelta giusta. È un sacco di tempo che sono qua. E stato bello, una figata che ha avuto diverse fasi con tante cose belle e altre brutte», ha detto Rossi dopo le libere di ieri.

Il venerdì di Misano ha celebrato anche il ritorno in sella di altri due protagonisti italiani del motociclismo, Franco Morbidelli, che ha fatto il suo debutto sulla M1 ufficiale dopo l’infortunio al ginocchio e di Andrea Dovizioso, in coppia con Rossi in sella alla Yamaha Petronas.

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