Sicurezza
Valgren il Granduca fa il bis alla Sabatini Colbrelli ko in volata
Doppietta del danese che si aggiudica il Challenge Martini Moscon riprende la fuga, ma nel finale gli mancano le forze
PONTEDERA. Michael Valgren firma la clamorosa doppietta e dopo il Giro della Toscana oggi si è aggiudicato anche l’edizione numero 69 del Gran Premio Città di Peccioli-Coppa Sabatini. Sul traguardo di Peccioli ha avuto la meglio sul campione europeo Sonny Colbrelli, cui è mancato lo spunto vincente nel finale, e si è dovuto arrendere al danese collezionando il quarto secondo posto personale della sua carriera alla “Sabatini”. Terzo il francese Mathieu Burgaudeau (Totalenergies) , quarto il bravissimo campione italiano a cronometro degli Under 23 Filippo Baroncini, autore di una prova maiuscola. Il varesino Alessandro Covi (UAE Team Emirates) si è aggiudicato il premio riservato al miglior giovane professionisti. Il quarto classificato ha partecipato con la maglia della Nazionale italiana in qualità di Under 23. La svolta della gara nel finale, quando provano ad allungare Whelan e Moscon e all’ultimo passaggio sul muro di Greta verso il centro storico di Peccioli, si seleziona ulteriormente il drappello al comando. Restano in otto a condurre la corsa: il giovanissimo Baroncini, con Colbrelli, Powless, Valgren, Rota, Pedrero, Moscon, e Burgaudeau. A meno di 30 chilometri dall’arrivo i fuggitivi vantano 1’32” di vantaggio sul gruppo.
Passano poi per la prima volta sotto il traguardo, a 24 km dall’arrivo, con un ritardo di 1’20”. Al suono della campana il gap tra i fuggitivi ed il gruppo è sceso a 1’04”, ma ormai la corsa è decisa ed è evidente che i giochi vittoria siano un affare riservato a quegli otto là davanti. La EF Education, come già aveva fatto il giorno prima al Giro della Toscana, sfrutta la superiorità numerica. È il turno di Neilson Powless che a 9,6 km dall’arrivo fa una sparata preoccupando gli avversari. Ci crede l’americano, ma gli ex compagni di fuga lo tengono a tiro e lo riprendono a due chilometri e mezzo dalla conclusione, grazie soprattutto al gran lavoro di Gianni Moscon. Negli ultimi due chilometri si susseguono una serie di scatti e controscatti. Ci prova Valgren, risponde Moscon. Riparte Valgren e risponde prontamente Colbrelli. I due prendono un leggero margine di vantaggio, Colbrelli passa in testa, esce per primo dall’ultima curva e lancia una volata lunghissima in salita, ma ai 150 metri per lui si spegne la luce e Valgren esce di prepotenza e va a vincere da padrone.
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