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EUROPA E CONFERENCE LEAGUE 

Altro che “Coppette” Sarri, Spalletti e Mou per arrivare in fondo Ma è subito dura...

Altro che “Coppette” Sarri, Spalletti e Mou per arrivare in fondo Ma è subito dura...

Lazio e Napoli, viaggi a rischio con Galatasaray e Leicester La Special Roma ospita il Cska: «Ci teniamo, eccome»

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LEICESTER. «Voglio che la mia squadra si faccia trovare pronta perché ci sarà un impatto di quelli forti e se non avremo il rubinetto delle qualità aperto potremo trovarci in difficoltà. Loro giocano un calcio moderno, abbinano qualità fisiche a qualità tecniche». Luciano Spalletti avverte il suo Napoli sulle insidie della trasferta inglese di Leicester, primo appuntamento stagionale in Europa League. “«enendo da risultati positivi si potrebbe credere di essere già a un livello tale da offrire impatto e concretezza anche nelle gare internazionali e invece dobbiamo fare ancora dei passi in avanti, dobbiamo esserne consapevoli e lasciare da parte la presunzione o la convinzione di essere già un’ottima squadra», prosegue il tecnico di Certaldo, che non si sbilancia su un possibile turnover ma precisa: «È fondamentale che si giochi da Napoli al di là di chi scenderà in campo». In Europa League quest’anno la prima andrà direttamente agli ottavi mentre le seconde se la vedranno con le’retrocesse’della Champions, ecco perché già quella di domani potrebbe essere una gara fondamentale. «Ma non può essere uno spareggio – replica Spalletti – Di sicuro bisogna partire forte ed essere pronti a giocare a dei livelli altissimi, sono una squadra esperta, hanno un tecnico che ha già allenato squadre importanti. Sarà una partita tosta».

ORE 21 (SKY E DAZN)

LEICESTER (4-2-3-1) : Schmeichel; Castagne, Vestergaard, Soyuncu, Bertrand; Ndidi, Tielemans; Albrighton, Maddison, Barnes; Vardy.

NAPOLI (4-2-3-1) : Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Malcuit; Fabian, Anguissa; Politano, Zielinski, Lozano; Osimhen.

ARBITRO: Martins (Por) .

SFIDA A TERIM

«Terim ha lasciato in Italia un ricordo indelebile. È stato un tecnico amato a Firenze quando ha gestito la Fiorentina. Questi grandi allenatori come lui li ho studiati tutti. L’Europa League è una manifestazione bellissima. Il campionato è un torneo più lungo e concede, alla fine, l’idea globale della stagione che si è svolta. Ho avuto la fortuna di giocare una finale bellissima tra due squadre inglesi e questo tipo di partita di regala delle emozioni enormi. Quest’anno l’Europa League sarà ancora più complessa rispetto al passato». Queste le parole di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, alla vigilia del match di Europa League contro il Galatasaray. «Basic in questo momento è un centrocampista interno in grado di potersi anche inserire. Domani schiererò la miglior formazione possibile, sceglierò i giocatori che mi daranno più garanzie. Non ci possiamo permettere stravolgimenti perché ancora non abbiamo un’identità così forte da poter cambiare tanto. Domani valuterò la squadra e deciderò chi avvicendare. Domani dobbiamo dare una risposta a noi stessi e, se ci riusciremo, saremo contenti anche per i nostri tifosi».

18.45 (SKY E DAZN)

GALATASARAY (4-2-3-1) : Muslera; Yedlin, Nelsson, Marcao, van Aanholt; Kutlu, Antalyali; Cicaldau, Morutan, Arturkoglu; Dervisoglu.

LAZIO (4-3-3) : Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Radu; Milinkovic, Escalante, Basic; Pedro, Muriqi, Zaccagni.

ARBITRO: Jug (Slo) .

NOTTE SPECIAL

La Special Roma all’esame di Coppa. I giallorossi si preparano all’esordio nella fase a gironi della nuova Conference League ospitando il Cska Sofia. E una delle missioni di José Mourinho sembra dover contenere l’entusiasmo del tifosi per la striscia di cinque vittorie consecutive. «Cinque vittorie non sono 50. Non c’è ragione per essere ultra ottimisti e ultra positivi, fuori di testa, non c’è nessun motivo – spiega il tecnico – però le vittorie sono importanti perché aiutano il processo di crescita della squadra. I tifosi sono felici ma anche loro – avverte – devono essere equilibrati come lo siamo noi, capendo che è un processo e che stiamo lavorando solo da due mesi». La Conference League che, ammette Mourinho, non sembra tra le priorità dei giallorossi. Anche se l’obiettivo è provare a vincerla: «Non voglio essere bugiardo. Questa competizione mi interessa. Ovviamente è molto più importante il campionato della Conference League. Però voglio che la squadra pensi che la prossima partita è sempre quella più importante, anche quando arriverà la Coppa Italia. Voglio che sia preparata per giocare in tutte le competizioni».

21 (SKY)

ROMA (4-2-3-1) : Rui Patricio; Karsdorp, Smalling, Ibanez, Calafiori; Diawara, Veretout; Carles Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.

CSKA SOFIA (4-2-3-1) : Busatto; Turitsov, Mattheji, Lam, Geferson; Muhar, Varela; Yomov, Carey, Wildschut; Catakovic.

ARBITRO: Nyberg (Svezia) .



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