CR7, pianto svizzero A Siviglia 4 rigori in 45’
ZURIGO. Non basta il solito gol e l’ennesimo record di Cristiano Ronaldo: per CR7 la coppa dalle grandi orecchie continua a riservare amarezze. Il Manchester United, infatti, inizia con un passo falso la sua Champions League, perdendo 2-1 a Berna. Vince lo Young Boys nel gruppo F imponendosi in rimonta, dopo il vantaggio iniziale siglato al 13’ dall’ex attaccante della Juventus (terzo gol in due gare dal suo ritorno con i Red devils) , ma anche l’espulsione di Wan-Bissaka al 35’. In superiorità numerica gli svizzeri pareggiano al 66’ con Moumi Ngamaleu e al 95’ arriva anche il 2-1 di Siebatcheu. Partita che, nonostante la sconfitta, permette a CR7 di collezionare un altro primato. Giocando la gara numero 177 in Champions il portoghese raggiunge l’ex portiere del Real Madrid, Iker Casillas in cima alla classifica delle presenze. A Siviglia, per il gruppo G, finisce 1-1 la sfida tra i padroni di casa e il Salisburgo. n match con ben 4 rigori, 3 per gli austriaci che dopo aver fallito il primo con Adeyemi (13’) , realizzano il secondo con Sucic (0-1 al 21’) e falliscono il terzo al 37’ancora con Sucic. Al 42’ penalty anche per il Siviglia e Rakitic non sbaglia firmando l’1-1 finale. Muller e Lewandowski (due) firmano il successo del Bayern sul campo di un Barcellona tristemente indebolito dal mercato, mentre nel girone della Juve il Chelsea batte con il nimimo sforzo lo Zenit S. Pietroburgo con il consueto sigillo di Romelu Lukaku, arrivato alla quarta rete consecutiva con la maglia dei Blues.
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