Sicurezza
Baggio Real non bastò a Simoni Beffa Reds, poi arrivò Inzaghi
Notti storiche: il Codino ribaltò la partita ma il tecnico fu esonerato Il Diavolo da 0-3 a 3-3, che beffa. La vendetta arrivò due anni dopo
Certe notti non si dimenticano. Nel bene e nel male. Champions League 1998-99: Inter-Real 1-1, gol di Zamorano e Seedorf. Il pari va bene solo agli spagnoli, primi nel girone. Al 70’Gigi Simoni manda in campo Roberto Baggio, che cambia la storia della partita. Al minuto 86 nel cuore dell’area di rigore il Codino calcia con il destro. La sfera passa in mezzo alle gambe del portiere tedesco Illgner e finisce sotto la traversa. Ma non è finita. È il 90’, Real tutto in avanti per cercare il pareggio, l’Inter recupera palla a centrocampo con Simeone. L’argentino trova un filtrante perfetto per Baggio, solo davanti a Illgner. Finta, contro-finta, dribbling e sinistro alle spalle del numero uno madrileno. Delirio a San Siro, Inter prima nel girone, e ci resterà fino alla fine. Ma per Gigi Simoni è in arrivo la delusione più grande: quattro giorni dopo l’nter ospita la Salernitana, la batte 2-1 ma il gioco delude. Moratti esonera Simoni e chiama Lucescu. Certe notti non si dimenticano, nel bene e nel male. stanbul, Stadio Atatürk, mercoledì 25 maggio 2005. Il Liverpool è campione d’Europa per la quinta volta nella sua storia. Non fa notizia il “cosa” ma il “come”. Raggiunge il Milan, in vantaggio 3-0 alla fine del primo tempo, con un uno-due-tre micidiale, per poi alzare la Champions League dopo i calci di rigore. Segnano Maldini e due volte Hernan Crespo, un dominio persino imbarazzante. Cosa accade nello spogliatoio rossonero nell’intervallo non ko ha mai capito nessuno. Il campo torna soltanto il Liverpool: Gerrard segna di testa l’1-3, Smicer fa 2-3 con la complicità di Dida, poi fallo di Gattuso su Gerrard, rigore che Xabi Alonso trasforma. L’incubo si completa: supplementari, rigori, Coppa al Liverpool.
Ma la vendetta è un piatto da servire freddo. Due anni dopo, è di nuovo finale. È la grande notte di Pippo Inzaghi, che si trova sulla traiettoria di una punizione calciata da Andrea Pirlo, e il pallone, rimbalzatogli addosso, si è infilato in porta. Poi, verso il finale, Kaká scatta sulla destra, vede Inzaghi libero che insacca sul servizio il 2 a 0 per il Milan. Trionfo rossonero. Curiosamente, questi sono stati gli unici scontri diretti nella storia dei due club.
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