Il Tirreno

Sport

la nazionale 

Mancini si gode i suoi baby «Questo è il nostro futuro»

Mancini si gode i suoi baby «Questo è il nostro futuro»

Elogi del Ct a Raspadori e Kean, e vede Bastoni prossimo difensore di sinistra «Tutto è nella loro testa, devono continuare a lavorare e togliersi soddisfazioni»

3 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. L’Italia del futuro fa sorridere Roberto Mancini. La doppietta di Moise Kean e il gol (e mezzo) di Giacomo Raspadori sono certamente le note più liete della vittoria degli Azzurri contro la Lituania. Un 5-0 che, unito al mezzo passo falso della Svizzera in Irlanda del Nord, avvicina sempre di più i campioni d’Europa in carica alla qualificazione diretta ai Mondiali del 2022 in Qatar. L’11 novembre a Roma contro i rossocrociati l’Italia avrà una grande occasione per chiudere ogni discorso e poter pianificare con maggior serenità l’appuntamento iridato del prossimo anno. Prima, però, c’è da giocare e possibilmente vincere una Nations League da padroni di casa. Per Mancini e i suoi ragazzi la possibilità di mettere in bacheca un altro trofeo e allungare la striscia record di 37 risultati utili consecutivi. A Reggio Emilia è stata la serata dei due “milliennials” Kean e Raspadori. I due 21enni, nati a 10 giorni di distanza, hanno mostrato tutto il loro potenziale: grande presenza fisica unita alla qualità per il centravanti di origini ivoriane della Juve, tecnica e capacità di essere letale in area per il bomber del Sassuolo. «Nonostante la perdita di tanti giocatori, tra ieri e l’altro i ragazzi hanno risposto bene, la squadra avversaria non era di grande valore ma l’importante è aver fatto le cose buone», ha commentato Mancini. A proposito dei due giovani goleador, il ct ha dichiarato: «Tutto è nelle loro teste e nei loro piedi. Se mantengono gli ordini sul campo hanno un grande futuro. Ora spero che possano giocare in campionato. Questo è l’unico modo per loro di migliorare». Fresco di aver guidato l’Italia al titolo Europeo, Mancini è stato un sostenitore dell’utilizzo dei giocatori più giovani fin da quando ha assunto la nazionale. Nel settembre 2018, Mancini ha convocato Nicolò Zaniolo, allora 19enne, prima ancora che il talentuoso centrocampista avesse giocato una partita di massima serie con la sua Roma. Durante gli Europei, i centrocampisti Manuel Locatelli (23 anni) e Matteo Pessina (24) sono stati due autentiche rivelazioni. Il primo non a caso è appena passato alla Juve per circa 25 milioni di euro, mentre il secondo è ormai un punto fermo dell’Atalanta. Non solo Kean e Raspadori però. In difesa anche il terzino del Milan Davide Calabria (24) e il centrale dell’Inter Alessandro Bastoni (22) hanno confermato il loro valore. «Bastoni) è il futuro difensore centrale sinistro della nazionale», ha confermato Mancini.

Per quanto riguarda Moise Kean, la prestazione contro la Lituania è stata una sorta di rivincita dopo essere stato uno degli ultimi giocatori tagliati dalla rosa degli Europei.

«Ha forza e velocità e può giocare sulla fascia o come centravanti. Può avere un futuro davvero brillante», ha sottolineato il Ct. Un’osservazione che potrebbe sembrare un riferimento indiretto a Mario Balotelli. Su Raspadori, invece Mancini ha detto: «È giovane e ha bisogno di più esperienza ma è pronto«.

La speranza è che entrambi siano pronti per i prossimi Mondiali in Qatar, verso i quali l’Italia di Mancini sembra ormai avere un’autostrada libera nel girone di qualificazione.

Come sarà necessario recuperare il miglior Jorginho, indispensabile per il gioco di Mancini e per dare i ritmi alla squadra, dopo le ottime risposte ottenute da Locatelli, ma anche da Verratti quando è stato impiegato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa