Sicurezza
La Cbf: «L’Argentina era stata avvertita»
brasilia. Continua sempre più rovente la polemica sul match sospeso tra Brasile e Argentina, match valido per le qualificazioni a Qatar 2022, interrotto dall’intervento delle autorità sanitarie brasiliane per la violazione del protocollo anti-Covid sulla quarantena da parte di quattro giocatori argentini che gioano in Premier League. La Federazione calcistica brasiliana (Cbf) è intervenuta con una nota sottolineando di aver inviato «una sua rappresentanza in qualità di uditore» alla riunione avvenuta sabato all’Hotel Marriot, «e che i rappresentanti della squadra nazionale argentina sono stati informati che c’era un’irregolarità nell’ingresso dei giocatori e che dovevano essere messi in quarantena». «In nessun momento ci è stata alcuna manifestazione da parte del rappresentante della Cbf alle autorità in merito al problema di salute dei quattro atleti argentini, né nel senso di liberare o porre il veto alla loro partecipazione alla partita» la Cbf aggiunge che i rappresentanti della nazionale Argentina hanno ricevuto indicazioni dalle autorità per richiedere, con gli organi competenti, un’autorizzazione speciale per i giocatori per regolarizzare la loro situazione. Si è trattato di un confronto tra Anvisa, ministero della Salute e associazione Argentina. L’Anvisa al termine dell’indagine preliminare, ha disposto l’espulsione immediata di quattro giocatori negandogli di prendere parte alla partita: Romero, Lo Celso, Martinez e Buendia.
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