Il Tirreno

Sport

tiro con l’arco 

Mijno e Trevisani sono d’argento battuti dai russi agli spareggi

2 MINUTI DI LETTURA





TOKYO. È arrivata la terza medaglia dell’Italia nel tiro con l’arco allo Yumenoshima Park Archery Field di Tokyo. Dopo il bronzo nel compound open di Maria Andrea Virgilio e l’argento nel ricurvo open di Enza Petrilli, nel ricurvo mixed team open Elisabetta Mijno e Stefano Travisani conquistano l’argento. Gli azzurri sono stati superati in finale dal duo russo Sidorenko e Smirnov dopo le frecce di spareggio 5-4 (18-17).ù

Gli atleti russi hanno vinto il primo set 36-34, l’Italia ha pareggiato il conto vincendo il secondo 30-33 ed è passata sul 3-2 vincendo la terza frazione 32-31. Nel quarto parziale gli azzurri non riescono a guadagnarsi il punto che varrebbe la vittoria: gli avversari si aggiudicano lo shoot off con un 35-33. Allo spareggio l’Italia mette a segno un 9 e un 8, mentre i russi piazzano due 9 che valgono il titolo paralimpico. L’argento è la terza medaglia azzurra nella disciplina.

Per il duo in forza alle Fiamme Azzurre si tratta dell’ennesima affermazione internazionale, dopo l’oro iridato del 2017 e l’argento ai Mondiali del 2019. «L’argento è una medaglia purtroppo persa, ma alla prima Paralimpiade, con tante emozioni, va bene così», il commento di Travisani. Per Mijno è la terza volta consecutiva sul podio: «Lo dovevo alla mia squadra e a me stessa».

«Dobbiamo dire bravi a Elisabetta Mijno e Stefano Travisani, agli altri atleti che hanno raggiunto il podio come Maria Andrea Virgilio ed Enza Petrilli, ma il nostro ringraziamento va anche a tutto il resto della squadra e a tutto lo staff tecnico. Abbiamo preparato una squadra per vincere e abbiamo vinto», così il presidente Fitarco Mario Scarzella.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa