Lutto
Musetti, faccia da Slam Paolini, la piccola impresa
Lorenzo rimonta lo statunitense Nava, Jasmine batte la forte Shvedova Ok anche Martina Trevisan con la Vandeveghe. Troppo Nishikori per Caruso
Vezio Trifoni
È un martedì a forti tinte tricolore gli US Open, quarto e ultimo Slam stagionale in svolgimento sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. Il Day 2 ha visto infatti all’opera tutti i dieci tennisti italiani in gara, ironia della sorte finiti nella metà superiore del main draw. Buona la prima per Lorenzo Musetti, all’esordio in tabellone dove è stato finalista a livello junior nel 2018. Il carrarese, n.60 ATP, ha battuto per 67(5) 64 61 63, in poco più di due ore e mezza di partita, lo statunitense Emilio Nava, n.385 ATP, in tabellone grazie ad una wild card (pure per lui prima volta a Flushing Meadows) Quella fra Lorenzo e il californiano classe 2001 era la prima sfida nel circuito maggiore (Lorenzo da Carrara aveva sconfitto il tennista di West Hills nella finale degli Australian Open junior 2019). Inizio un po’ titubante di Musetti che ha salvato una palla-break nel secondo gioco ma non è riuscito a fare altrettanto nel quarto. Nava è schizzato avanti 4-1 ma al momento di chiudere il set ha subìto il contro-break (5-5). Ha deciso il tie-break che l’americano si è aggiudicato per 7 punti a 5 chiudendo con serve & volley. Nel sesto game della seconda frazione due doppi falli dell’americano e un diritto lungo linea assolutamente spaziale del Next Gen azzurro hanno regalato il break a Musetti (4-2). L’apuano ha servito per pareggiare il conto sul 5-3 ma complici due doppi falli ha rimesso in corsa il suo avversario (5-4) che però non è riuscito ad approfittarne (6-4). Nel terzo set Lorenzo è salito di livello aggiungendo variazioni al suo tennis, Emilio ha iniziato a commettere qualche errore di troppo: nel quarto gioco l’ottavo doppio fallo dello statunitense ha consegnato il break al toscano (3-1) che con un ace ha confermato il vantaggio (4-1). E poi con il quinto game di fila ha chiuso 6-1. Nel quarto parziale il break per l’azzurro è arrivato al terzo gioco, Nava è già stato bravo ad evitare che diventassero due nel settimo ma nel nono Musetti si è procurato un match-point con un passante di rovescio incrociato “impossibile” e sul punto successivo l’americano ha spedito fuori il diritto (6-3).Prossimo ostacolo per Lorenzo da Carrara - giovedì - un altro statunitense, Reilly Opelka, n.24 del ranking e 22 del seeding: il 24enne di St. Joseph, Michigan ha vinto in due set l’unico precedente, al secondo turno di Roma lo scorso maggio (quando poi si è spinto in semifinale, fermato solo da Nadal). Al femminile Jasmine Paolini, alla seconda presenza nel main draw dello Slam newyorkese. La 25enne di Castelnuovo di Garfagnana, n.99 del ranking, ha battuto per 63 64, in appena 66 minuti di partita, la kazaka Yaroslava Shvedova. Non c’erano precedenti tra la giocatrice toscana e la 33enne nata a Mosca, che disputava per la nona volta questo torneo dove ha raggiunto gli ottavi nel 2016. La Paolini, piuttosto incisiva in risposta, si è assicurata il primo set per 6-3. Nella seconda frazione Jasmine per tre volte ha sprecato un break di vantaggio prima di togliere ancora la battuta alla Shvedova nel nono game chiudendo poi 6-4. Passa il turno anche Martina Trevisan che batte 61 75 la Vandeveghe, mentre Caruso si arrende in quattro set (61 6157 63) all’esperto giapponese Nishikori.
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