Sicurezza
Giroud è una furia e in un tempo fa il Diavolo a quattro
Travolto il Cagliari con doppietta del bomber francese Pioli si gode la crescita di Tonali, a segno anche Leao
milano. Il Milan travolge il Cagliari per 4-1 e vola alla sosta a punteggio pieno. Vince e convince la squadra di Pioli davanti a un San Siro gremito per le possibilità odierne: succede quasi tutto nel primo tempo con i primi sigilli con la nuova maglia di Olivier Giroud, aspettando il rientro di Ibrahimovic (e Kessie).
Gli uomini di Semplici reggono per un quarto d'ora, poi cedono di schianto. La festa del gol rossonera parte dopo appena 12 minuti di gioco e la inaugura Sandro Tonali. L'ex Brescia celebra il primo gol con la maglia del 'Diavolo' grazie a una punizione perfetta che indirizza la partita sui binari giusti. Ma in verità il Cagliari riesce a reagire, seppur momentaneamente.
Lo fa con il solito Joao Pedro, caparbio a servire con una palla morbida Deiola che punisce Maignan con un'incornata precisa al 15'. Passano appena due giri d'orologio e lo score cambia ancora, ancora a favore del Milan. Più di un pizzico di fortuna accompagna il tiro di Leao, deviato in maniera fortuita ma vincente dalla schiena di Brahim Diaz (rete concessa al portoghese e non allo spagnolo).
I padroni di casa prendono in mano le redini della contesa e iniziano a dilagare. Nella serata delle prime volte c'è spazio anche per quella di Olivier Giroud: al 24' il centravanti francese rifinisce al meglio un contropiede grazie a un preciso sinistro in diagonale per il 3-1. Il nervosismo non aiuta la squadra di Semplici che a fine frazione va sotto di addirittura di tre lunghezze: un tocco di mano di Strootman manda sul dischetto ancora Giroud che realizza con freddezza la sua doppietta al 43'.
I ritmi della ripresa si allentano in maniera vertiginosa. Godin evita in un paio d'occasioni la cinquina rossonera, mentre in attacco la compagine sarda diventa impalpabile, complice l'ottima fase difensiva gestita da Kjaer.
Finale in gestione del Milan che fa due su due e raggiunge la vetta condivisa, per quanto possa contare a questo punto della stagione.
Il Milan, pur senza due pilastri come Handanovic e Kessie, dimostra così di poter ambire alle prime posizioni di questo campionato in attesa del primo scontro diretto, quello con la Lazio, in calendario dopo la sosta per le nazionali. Il Cagliari, invece, aspetta novità dal mercato dopo la partenza di Simeone e i 6 gol subiti in appena due giornate di Serie A. È evidente che bisogna cambiare registro dietro.
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