Italia
Fiorentina, sei bella
Gonzalez-Vlahovic e tanto gioco Il Toro non regge il ritmo viola
FIRENZE. Finalmente sei bella, Fiorentina. Davanti agli occhi soddisfatti del patron Rocco Commisso, la squadra di Italiano batte 2-1 il Torino e conquista i primi tre punti del suo campionato. Netta la superiorità tecnica dei viola al di là del risultato finale davanti ad una squadra, quella granata, che ha dimostrato ancora una volta limiti evidenti sia nel gioco che nel carattere, e che si presenta alla prima sosta del campionato con due sconfitte consecutive. Decidono per i padroni di casa gli attaccanti, prima Nico Gonzalez e poi Vlahovic, ancora una volta autore di una prestazione a tutto tondo.
L'argentino, colpo di mercato più costoso della storia del club viola, porta in avanti i suoi in chiusura di primo tempo con un sinistro che riesce a battere Milinkovic Savic dopo aver ricevuto palla da Castrovilli appena dentro l'area.
Autori di una buona partenza, con il portiere granata protagonista su Milenkovic prima e su Callejon poi, i viola si erano innervositi per la costante ricerca della squadra ospite del fallo tattico, e per l'aggressività, alcune volte ai limiti del regolamento, della formazione guidata da Juric.
Il Torino ci mette un bel pò a riprendersi dal contraccolpo della rete subita e soltanto allo scoccare dell'ora di gioco con Sanabria spaventa la difesa viola, con Martinez Quarta decisivo nella circostanza in ripiegamento difensivo.
Sembra il segnale di risveglio ospite ma in realtà poco dopo Vlahovic assesta il colpo che poi si rivelerà decisivo con un contropiede micidiale iniziato da Duncan, dettato in termini di assist da Bonaventura e rifinito dal talento serbo classe 2000. E' il colpo ferale alle ambizioni di portare a casa un risultato positivo da parte di Mandragora e compagni che hanno provato a metterla sul fisico fino a quando la Fiorentina non è passata in vantaggio, ma Belotti è sempre stato poco o per nulla servito, e la differenza fra Sanabria ed il subentrato Pjaca non si è vista.
La rete segnata da Verdi infatti è arrivata troppo tardi ed è sembrato quasi un premio eccessivo al poco fatto in fase offensiva dai granata. Nei viola invece tante note positive, con un Nico Gonzalez sugli scudi, autore di numerose belle giocate oltre al gol. Una vittoria che fa seguito alla bella e sfortunata prestazione di Roma e che servirà soprattutto a far crescere l’autostima del gruppo guidato da Vincenzo Italiano, che ha come obiettivo quello di sbarcare nella parte sinistra della classifica: la strada sembra essere quella giusta.
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