La manifestazione
Girone di ferro per il Milan, Inter col Real
Non ci sono gruppi facili: la Juventus trova i campioni del Chelsea, l’Atalanta incrocia lo United e il Villareal
istaNbul. Nasce la Champions 2022, ed è girone di ferro per il Milan nell’anno che vede le nuove regole con l’abolizione del gol in trasferta che vale doppio. Partendo in quarta fascia, il Milan era candidato a un girore duro, e infatti la squadra di Pioli, ha pescato Liverpool, Atletico Madrid e Porto. La Juve invece trova il Chelsea campione d’Europa di Lukaku e anche di Jorginho, eletto miglior giocatore Uefa dell’anno. Per l’Inter c’è il Real Madrid di Carlo Ancelotti e la sorpresa moldava dello Sheriff Tiraspol, un “residuato” dell’ex Unione Sovietica. È andata bene all’Atalanta, che affronterà il Manchester United in un girone per il resto alla sua portata. E il sorteggio ha voluto anche un po’ “giocare” pure lui, accoppiando Manchester City-Psgnel gruppo A, il più duro di tutti gli otto, ma soprattutto con le due grandi favorite alla v ittoria del trofeo (insieme al Chelsea).
Il Milan ha rischiato di finire nel girone di ferro ma alla fine ai rossoneri è toccato il girone B, che comunque non ha difficoltà molto minori rispetto al girone A. Il Milan se la dovrà vedere con Atletico Madrid, Liverpool e Porto, nel gruppo B. In tutto, in campo andranno quindici coppe campioni vinte.
«È un gruppo difficile e molto stimolante», dice Pioli, che si confronterà con il “Cholo” Simeone, Jurgen Klopp e Sergio Conceicao, tra i migliori tecnici d’Europa. «Le difficoltà? Lo sapevamo, la Champions è questa». «Non dobbiamo mai dimenticare la nostra storia in Champions», incita da Istanbul Franco Baresi.
Insidioso anche il sorteggio dell’Inter. E anche in questo caso l’urna si è divertita, riservando ai nerazzurri un girone (quasi) fotocopia dell’anno scorso, quando fu un disastro. L’Inter ritrova due delle tre avversarie dell’anno scorso, il Real e lo Shakthar. Ma molto è cambiato non solo in casa Inter: il gruppo D sarà quello dei tecnici italiani, Simone Inzaghi affronterà Carlo Ancelotti tornato a guidare il Real senza più Sergio Ramos e Varane e a caccia di Mbappé, e Roberto De Zerbi, approdato alla fase a gironi dai preliminari per esportare in Ucraina ed Europa il miracolo Sassuolo. Contro il Real, l’Inter tornerà a giocare al Bernabeu, non al Valdebebas come l’anno scorso. La quarta squadra è una novità assoluta: arriva da Tiraspol, lo Sheriff è la prima moldava ad approdare a questa fase Champions.
All’inizio sembrava essersi messa male anche per la Juve, che al primo sorteggio ha incrociato l’avversaria più difficile, il Chelsea campione d’Europa. La squadra di Tuchel, scelto come allenatore dell’anno dell’Uefa, si è rafforzata con Lukaku, e comunque sono loro i campioni in carica.
Se poi si somma agli altri premi concessi quest’anno dall’Uefa – Kantè miglior centrocampista dell’anno, Jorginho miglior giocatore – Allegri dovrà mettersi subito a studiare contromisure. Zenit San Pietroburgo e Malmoe completano il gruppo H, lasciando ampi spazi di qualificazione alla Juve. Anche per l’Atalanta capace lo scorso anno di vincere tre partite Champions in trasferta non è andata male: c’è lo United di Pogba e Cavani, ma con Villareal e Young Boys. Gasperini può giocarsela, se come lo scorso anno la sua squadra confermerà la vocazione europea. Detto del girone terribile di City e Psg, il più leggero sembra il G (Lilla, Siviglia, Salisburgo e Wolfsburg), seguito dal C (Sporting Lisbona, Borussia Dortmund, Ajax e Besiktas).
Equilibrato e ricco di storia il D: si affronteranno il Bayern Monaco, il Barcellona del dopo Messi, il Benfica e la Dinamo Kiev. Calcio d’inizio il 14 settembre, finale a San Pietroburgo il 28 maggio.
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