Sicurezza
Altre sei medaglie per gli atleti azzurri
È ancora il nuoto che ci dà grosse soddisfazioni: oro per Francesco Bocciardo e per Stefano Raimondi
tokyo. Secondo giorno di gare a Tokyo e per l’Italia è un’altra pioggia di medaglie. Gli azzurri sono ancora protagonisti all’Aquatic Center, sede delle gare di nuoto delle Paralimpiadi.
Il bottino si arricchisce di altre sei medaglie. E due di queste sono due ori: la firma è quella di Francesco Bocciardo nei 100 stile libero S5 e di Stefano Raimondi nei 100 rana SB9.
A questi si aggiungono l’argento di Luigi Beggiato nei 100 stile libero S4, di Carlotta Gilli nei 100 dorso S13 e della staffetta 4x50 mista stile libero e il bronzo di Monica Boggioni nei 100 stile libero S5. Dopo appena due giorni, gli azzurri sono già a quota undici podi.
La prima medaglia, in ordine di tempo, la conquista Bocciardo che, grazie al tempo di 1: 09. 56, bissa l’oro conquistato ieri nei 200 stile libero S5. Alle sue spalle si piazzano il cinese Lichao Wang e il brasiliano Daniel Dias de Farias.
«Oggi era ancora più difficile di ieri, sapevo che dovevo sfruttare tutte le mie caratteristiche per combattere gli avversari che sono dei velocisti puri» , ha commentato Bocciardo. «Non ci credevo davvero, ma il mio allenatore, Puce, mi ha motivato dicendo di spingere negli ultimi 20 metri proprio mentre gli altri di sicuro avrebbero mollato. E così è stato», ha spiegato il genovese ai microfoni di Raisport. «Mentre vedevo l’arrivo, non riuscivo a crederci, continuavo a sentire una vocina che mi diceva, ’vai che ce la fai, forza’. Incredibile, questa la medaglia che non ti aspetti, è la medaglia del cuore. Ed in merito a questo non posso che ringraziare e dedicarla al mio allenatore Luca Puce, alla mia città Genova e alla mia famiglia».
Concede il bis anche Monica Boggioni, ieri terza nei 200 sl: bronzo anche nei 100 stile libero S5 femminili. L’azzurra nuota in 1: 22. 43. L’oro va alla britannica Tully Kearney, l’argento alla cinese Li Zhang. Primo, splendido podio a Tokyo per l’esordiente Luigi Beggiato, secondo nei 100 metri S4 con il crono di 1:23.21. Davanti a lui solo il giapponese Takayuki Suzuki, bronzo al russo Roman Zhdanov. Sale sul gradino più alto, invece, uno strepitoso Stefano Raimondi. Nella SB9, Stefano Raimondi domina i 100 rana con il tempo di 1:05.35, precedendo i russi Artem Isaev e Dimitri Bartasinskii.
«Dovevo riscattarmi dalla delusione di ieri, quel quarto posto mi è rimasto sullo stomaco, ci ho pensato tutta stanotte. Devo ancora rendermene conto, se ci penso mi viene la pelle d’oca» ha commentato l’azzurro tesserato per Fiamme Oro e per il Verona Swimming Team.
«Sul podio ho avuto i brividi, ero in una bolla e sono estremamente emozionato. Dietro questa medaglia c’è tanto. Anni di sacrifici», ha aggiunto. Un altro prezioso metallo lo regala all’Italia Carlotta Gilli, ieri oro nei 100 farfalla S13.
La piemontese è seconda nei 100 dorso S13, in 1:06.10. L’azzurra chiude alle spalle della statunitense Pergolini. A completare una giornata ricca di soddisfazioni per gli azzurri, l’argento conquistato dalla staffetta 4x50 mista stile libero. Il quartetto composto da Giulia Terzi, Arjola Trimi, Luigi Beggiato e Antonio Fantin ferma il cronometro sul 2: 21. 45, nuovo record europeo.
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