Attenzione
È finalmente arrivato l’attaccante Andrea Pinamonti
Per averlo in prestito dall’Inter, su richiesta di Andreazzoli, si è esposto in prima persona anche il presidente Fabrizio Corsi
empoli. Alla fine è veramente Andrea Pinamonti il secondo colpo di mercato dell’Empoli in attacco, e non è costato poco. Dopo una trattativa durata settimane, con molti tentennamenti da parte del ragazzo, c’è voluto un ulteriore aumento dell’offerta da parte della società azzurra per portare a casa il prestito del calciatore dell’Inter. L’Empoli infatti pagherà metà preciso dello stipendio di Pinamonti, 1,1 milioni, rispetto al primo accordo che prevedeva la copertura di “soli” 800.000 euro. La determinazione con cui la dirigenza ha chiuso la trattativa, con l’esposizione in prima persona del presidente Corsi, fanno capire quanto Pinamonti sia ritenuto importante per potenziare il reparto offensivo empolese. Il giocatore poi è stato già allenato da Andreazzoli in Serie A, nella stagione in cui ha guidato per le prime otto partite di campionato il Genoa, quindi il tecnico lo conosce bene e se ne ha avvallato l’acquisto lo considera una pedina importante per raggiungere la salvezza. Andreazzoli però ha sempre giocato a due punte, così c’è da chiedersi chi sarà a fargli posto, oppure se ci sarà addirittura un cambio di modulo. La coppia della prima giornata di campionato è stata Cutrone-Mancuso. Il primo è stato l’acquisto a sorpresa, giovane ma già con molta esperienza in A. Il secondo è il perno dell’attacco su cui l’Empoli si è retto per un anno, ma esordiente in massima serie. Allenatore e dirigenza hanno sempre parlato dell’imprescindibilità di Mancuso, ma è anche vero che un profilo come Cutrone è difficile tenerlo in panchina. L’ipotesi dell’accoppiata “giovane” Pinamonti-Cutrone, nonostante siano due punte centrali che giocano in maniera simile, non è così campata per aria. I due l’hanno già fatto nelle giovanili della Nazionale, anche se spesso in un attacco a 3 punte più che a 2. Replicare l’esperimento 4-3-3 all’Empoli, però, vorrebbe dire spostare Mancuso o addirittura Bajrami sulla fascia, un movimento che non gioverebbe alle loro caratteristiche. Così non fosse, si tratterebbe di imbastire una staffetta tra i due attaccanti in prestito. Una situazione che potrebbe non piacere a entrambi, visto che per un bomber è fondamentale essere in campo con regolarità per trovare la via del gol. Chi rimane fuori da questo discorso è sicuramente La Mantia, che probabilmente si troverà a essere la quarta scelta nel ruolo. Visto l’interesse di molte squadre di B e il valore raggiunto dopo l’ottima stagione scorsa, avrebbe senso pensare a una cessione, che lascerebbe però l’Empoli con tre soli attaccanti e meno di una settimana per poter trovarne il sostituto. Una situazione non ideale, con tante squadre ancora alla ricerca di rinforzi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
