Sicurezza
Al Milan è sufficiente un tiraccio di Diaz La Samp gioca alla pari ma è spuntata
A inizio gara la svolta: Augello sbaglia su Calabria che mette al centro per un tiro del fantasista. Beffato l’incerto Audero
genova. A pochi mesi dalla vittoria sull’Atalanta che è valsa la Champions League, il Milan batte la Sampdoria 1-0 e riparte da dove aveva finito. I rossoneri nel primo tempo hanno condotto le danze andando in vantaggio, sfiorando il raddoppio e prendendosi qualche rischio, ma nella ripresa ha avuto un brusco calo che ha permesso alla Samp di D’Aversa di attaccare a testa bassa. Ma con Quagliarella ingabbiato e Gabbiadini che va a fasi alterne, è riuscita ad arginare le folate offensive dei blucerchiati.
La squadra di Pioli, alla prima ufficiale senza Donnarumma e Calhanoglu, passa in vantaggio con un’azione iniziata e finalizzata proprio dai sostituti dei due svincolati: Maignan rinvia lungo, Augello “cicca” l’intervento su Calabria malgrado sia in netto anticipo, il terzino del Milan la mette al centro dell’area per l’accorrente Brahim Diaz che con un destro sporco e piuttosto centrale sorprende un indeciso Audero. Un peccato per il portiere della Samp che solo pochi minuti prima si era reso protagonista di un ottimo intervento su una vera sventola di Rafael Leao.
Non era infatti la prima volta che il Milan si affaccia con pericolosità dalle parti del portiere blucerchiato direttamente da rinvio dell’ex Lille. Al 5’ situazione analoga con Rafael Leao che sfrutta il lancio per controllare e calciare trovando questa volta l’ottima risposta di Audero.
Al 18’ il primo brivido per i rossoneri: Gabbiadini si incarica di un calcio di punizione e Maignan, apparso un po’ sorpreso in questa occasione, la tocca quel che basta per deviare il pallone che sbatte sulla traversa e finisce sul fondo.
Al 26’ altra chance per i rossoneri: Theo Hernandez impegna Audero con un tiro dalla distanza, sulla respinta Krunic spreca calciando sull’esterno della rete. Nel finale di tempo, al 41’, si fa vedere Giroud ma questa volta c’è l’ottima risposta di Audero sul tiro ravvicinato del francese.
Nella ripresa è tutta un’altra storia. È la Sampdoria ad avere la prima chance da gol: al 53’ Theo Hernandez perde palla, Gabbiadini ne approfitta e calcia ma Maignan risponde ancora presente, questa volta molto bene. Il momento però è favorevole per la Sampdoria che tiene bene il campo e soffoca ogni tentativo di ripartenza del Milan. Al 69’ Pioli corre ai ripari: fuori Leao e Brahim Diaz, dentro Rebic e Bennacer. Meno qualità ma anche più efficacia in fase di pressing.
All’81’c’è spazio anche per l’esordio di Florenzi. La Sampdoria si lancia all’assedio nel finale, tra l’85’ e l’86’ Verre (subentrato al posto dell’infortunato Gabbiadini) spreca due nitide occasioni in area. Gli ultimi due brividi per il Milan che conquista i primi tre punti della stagione e trova la terza vittoria esterna consecutiva contro i blucerchiati. Ma Pioli ha ancora da lavorare.
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