Lutto
L’esclusione di CR7 scatena una ridda di voci Allegri: «Nessun giallo»
udine. Si apre il caso Cristiano Ronaldo nel giorno dell’esordio stagionale della Juventus in Serie A e a pochi giorni di distanza dal tweet in cui il campione portoghese aveva spento sul nascere ogni possibilità di un ritorno al Real Madrid. Nella nota CR7 non aveva mai citato la Juventus e in occasione della partita d’esordio in Serie A contro l’Udinese il fuoriclasse è partito dalla panchina. «Una scelta condivisa con il giocatore. Non bisogna cercare il sensazionalismo dove non c’è. Se resta? Assolutamente sì», ha chiarito nel pre partita il vice presidente Pavel Nedved. Al di là delle motivazioni, sorprende la scelta di Allegri, dopo che durante la settimana aveva provato e riprovato il tridente con Ronaldo-Morata-Dybala. Ma evidentemente qualcosa in extremis ha fatto cambiare idea al tecnico livornese. Ronaldo non sta bene? Oppure il mercato, nonostante le smentite, è ancora in piedi per CR7? O lo stesso Ronaldo ha deciso davvero di restare in panchina in accordo con l’allenatore? Se CR7 non fosse entrato nella ripresa (segnando anche una rete nel recupero annullato per un fuorigioco millimetrico) si parlerebbe di giallo, così invece il caso un po’si ridimensiona, ma non del tutto.
Allegri stempera voci e congetture: «Cristiano Ronaldo sta bene, ho parlato con lui. Ma, vedendo le condizioni fisiche e l’inizio della stagione, ho pensato alla partita e gli ho detto di partire dalla panchina. Lui si è messo a disposizione, è entrato e ha fatto bene. Aveva pure segnato, poi il gol è stato annullato per centimetri». Sulla partita: «Bisogna imparare a gestire rapidamente l’imprevisto: questa partita ci dovrà servire da lezione». Allegri non nasconde la delusione. «Nel secondo tempo abbiamo perso troppe palle a centrocampo. Eravamo stanchi, forse, ma non puoi prendere due gol così» . Poi Allegri ha parlato dei due errori di Szczesny. «È un grandissimo portiere, ma in certi momenti, specie dopo l’episodio del rigore, buttare il pallone in tribuna non è vergogna».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
