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Allegri è già carico: «Ronaldo e Dybala vanno a meraviglia»

Allegri è già carico: «Ronaldo e Dybala vanno a meraviglia»

Oggi l’esordio a Udine, con Locatelli che parte dalla panchina «Non pensiamo al passato, puntiamo allo scudetto»

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torino. Ronaldo in campo e Locatelli a disposizione anche se non partirà titolare. Massimiliano Allegri alla vigilia del match contro l’Udinese si presenta per il debutto della sua nuova avventura in bianconero con un paio di certezze. La prima è la questione CR7 dopo le insistenti voci di mercato e il conseguente sfogo via social del campione portoghese. «Cristiano a me ha detto che resta alla Juventus. Si è sempre allenato bene e messo a disposizione, non c’è mai stata la volontà di andare via. Giovedì gli ho dato una mezza giornata di riposo perché avevamo lavorato tanto, ieri si è allenato e per Udine è disposizione», ha fatto sapere il tecnico livornese che dopo due anni senza Serie A ha la stessa voglia e lo stesso piglio. «È l’anno dei vecchietti, hanno richiamato in panchina, me, Spalletti e Sarri. Ci divertiremo un po’ a sfotterci ma non sono gli allenatori i protagonisti: quelli che determinano il risultato sono sempre i giocatori», ha tenuto a precisare. L’obiettivo resta sempre quello, tornare a cucirsi lo scudetto sul petto: «Noi siamo tra le squadre che puntano a vincere lo scudetto. Però facciamo un passo alla volta. Per vincere serve un lavoro quotidiano a livello fisico, tecnico e mentale. Dobbiamo arrivare a marzo in lotta per lo scudetto». Per arrivare al traguardo il segreto per Allegri è procedere con una velocità costante: «Bisogna cercare di arrivare a vincere attraverso gioco, solidità, equilibrio. Io non devo dimostrare nulla. Ciò che è successo nei miei cinque anni precedenti alla Juve è al museo. Ronaldo ha vinto 5 Palloni d’oro ma se quest’anno fa una brutta annata ci si ricorderà solo del suo ultimo anno in bianconero. Se non ti metti tutti i giorni in discussione non si creano i presupposti per la vittoria». Si riparte da Dybala, che sarà titolare a Udine («Un giocatore che tecnicamente non si discute, quest’anno si è presentato come la prima stagione, con la voglia di riprendersi la Juve perché sa anche lui che le ultime due non sono state alla sua altezza») e dal neoacquisto Locatelli che però ha ancora bisogno di rodaggio. «Sono molto contento di Locatelli. ma avrà bisogno ancora di qualche giorno. Verrà a Udine e se ci sarà bisogno giocherà 15-20 minuti. Ha bisogno di un po’ di giorni di lavoro. Quando rientrerà dalla sosta della Nazionale sarà in buone condizioni».



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