Il dolore
Vlahovic è in partenza Scamacca il nome caldo
Brunella Ciullini
Basterà il ritorno di Rocco Commisso per mettere fine al tormentone Vlahovic? E' quanto sperano i tifosi confidando che il presidente viola, da ieri in Calabria nel paese natio di Marina di Gioiosa Ionica, riesca a convincere il giovane attaccante a prolungare e a respingere così la corte di Atletico Madrid e Tottenham. I termini della proposta della Fiorentina sono noti da tempo: rinnovo o fino al 2026, ingaggio da 4 milioni a stagione sommando i vari bonus, clausola rescissoria intorno ai 70. Resta aperta la questione legata alle pretese che avrebbe avanzato l'entourage riguardanti ad esempio, secondo quanto filtra, l'entità delle commissioni e la richiesta del mandato esclusivo per vendere l'attaccante l’anno prossimo alle cifre previste dalla clausola. Questione che avrebbe in qualche modo frenato fin qui la trattativa anche se la Fiorentina deve pure tenere conto delle potenzialità di cui dispongono Atletico e Tottenham sia a livello economico. Dunque la situazione resta per adesso sospesa anche se sono molti a pensare che alla fine per Vlahovic si ripeterà quanto accaduto l'estate scorsa con Federico Chiesa: verrà ceduto al miglior offerente. I possibili sostituti? ieri al centro sportivo viola c’era Alessandro Lucci, agente di Gianluca Scamacca, l'attaccante classe '99 di Sassuolo. Fra i nomi che circolano anche Belotti, Moise Kean, Caicedo e Nzola e per la fascia resiste la pista Carrascal. Intanto Cristian Kouamè è vicino al prestito all'Anderlecht.
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