Il Tirreno

Sport

fiorentina 

E Castrovilli promuove Italiano: gioca come Mancini

Brunella Ciullini ;

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Non ha dubbi Gaetano Castrovilli: «Sarà l’anno zero per tutti».

Reduce dalle vacanze e dalla grande avventura azzurra, il centrocampista agli Europei ha giocato pochi minuti, ma ha comunque fatto parte della spedizione e le emozioni sono state forti.

«I miei compagni meritano i complimenti, è stata decisiva la forza del gruppo, essere prima uomini poi calciatori - dice ai canali viola - da questa esperienza mi porto appresso quel che mi hanno trasmesso i veterani della squadra, nonostante l’età vanno a duemila, per noi giovani sono un esempio e vanno seguiti».

Castrovilli si prepara per la terza stagione con la Fiorentina, la prima con l’attuale allenatore: «Di Italiano mi avevano già parlato molto bene, il suo gioco mi piace tanto e rispecchia un po’ quello della Nazionale. Appena arrivato ho provato subito belle sensazioni». E stasera amichevole al Franchi con l’Espanyol per il torneo internazionale dal grande significato commemorativo: i capitani delle due squadre Davide Astori e Daniel Jarque sono scomparsi prematuramente in circostanze analoghe.

Trasmessa in diretta streaming alle 19 sulla piattaforma TimVision la gara coinciderà con la prima volta a Firenze di Italiano alla guida dei viola e con la parziale riapertura dello stadio al pubblico (2.870 posti in Maratona).

Il tecnico ha portato tutti in ritiro, ma pare difficile l’impiego dei nazionali arrivati da pochi giorni senza partecipare al ritiro di Moena: fra l’altro uno dei più attesi, l’argentino Nico Gonzalez è ancora in bolla. I riflettori dunque saranno tutti su Vlahovic accostato all’Inter per l’eventuale dopo-Lukaku e al Tottenham che avrebbe da tempo avviato contatti con l’agente in arrivo in Italia.

Intanto il centravanti serbo, con la nuova maglia dal sapore vintage, dovrebbe questa sera guidare il tridente inizialmente con Saponara e Callejon, quest’ultimo in passato nell’Espanyol (visse da vicino la tragedia di Jarque) e ora nel mirino del Getafe.

Per adesso solo rumors, come pure quelli che accostano Maleh allo Spezia e Kouamé all’Empoli. Più concreto l’interesse di West Ham, Juventus e Siviglia per Milenkovic.

Brunella Ciullini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa