Il dolore
Finito il ritiro dei viola a Moena Italiano aspetta ancora i rinforzi
Da Orsolini a Brekalo sono tanti i nomi possibili, ma il tempo stringe
fiorentina
La Fiorentina ha lasciato ieri mattina Moena dopo due settimane di ritiro e quattro amichevoli contrassegnate da altrettante amichevoli, tutte vinte, con un totale di 31 gol fatti (autoreti comprese) e appena uno subìto, su rigore. Certo, gli avversari affrontati erano più che abbordabili (basti pensare che il più “impegnativo” è stato quello di venerdì, la Virtus Verona, squadra di Serie C, superata per 4-0) e per testare la squadra Italiano avrebbe e ha bisogno di partite contro formazioni più competitive. Tuttavia se il neo tecnico viola si è detto più che soddisfatto dalle prime risposte ricevute non resta che credergli. In attesa di amichevoli più probanti (come quella di sabato prossimo contro l’Espanyol al Franchi) e soprattutto del debutto in Coppa Italia nel fine settimana di Ferragosto che precederà l’esordio in campionato, il 22 agosto all’Olimpico contro la Roma di Mourinho. Italiano dunque avrà un bel daffare nei prossimi giorni per cercare di assemblare sempre di più una Fiorentina al momento ancora incompleta e piena di incognite, con un mercato che – tolto Nico Gonzalez acquistato a giugno per 27 milioni comprensivi di bonus – deve ancora decollare. Al riguardo il tecnico viola è stato chiaro due giorni fa: per il suo sistema di gioco servono in rosa almeno cinque esterni d’attacco. Al momento figurano oltre all’argentino fresco di Coppa America atteso a Firenze fra oggi e domani, Riccardo Sottil controriscattato dal Cagliari e Josè Callejon il cui futuro in viola però appare in bilico. A questi vanno aggiunti per adesso il giovane rumeno Louis Munteanu e Riccardo Saponara che a Moena è stato schierato nel tridente pur non essendo proprio il suo ruolo. Quindi, come evidenziato da Italiano, i dirigenti dovranno intervenire per dotare la squadra delle alternative richieste. E quali sono i nomi attualmente più gettonati? Il primo il bolognese Riccardo Orsolini che per età ed esperienza convince e non poco (anche se il club emiliano dovrà abbassare le pretese), seguono il veronese Mattia Zaccagni, il colombiano del River Plate Jorge Carrascal, il croato Josip Brekalo del Wolfsburg e l’argentino del Lanus Pedro De La Vega. Insomma i dirigenti viola devono accelerare dopo confronti e valutazioni mentre il tecnico si appresta a conoscere i nazionali da martedì quando la squadra (tutta vaccinata come precisato dal club) riprenderà ad allenarsi al centro sportivo “Astori”. —
Brunella Ciullini
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