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formula uno in ungheria 

Nelle libere Bottas più veloce Bocciato il ricorso Red Bull

Nelle libere Bottas più veloce Bocciato il ricorso Red Bull

Dopo un acuto di Verstappen la Mercedes torna in testa, Ferrari molto indietro Intanto è ancora polemica dopo l’incidente causato da Hamilton a Silverstone 

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mogyorod. Valtteri Bottas comanda la seconda sessione di libere del GP di Ungheria di Formula 1. Sul circuito dell’Hungaroring, il finlandese della Mercedes completa il proprio giro in 1’17” 012, precedendo di appena 27 millesimi il compagno di squadra Lewis Hamilton. Terzo e staccato di tre decimi il leader del mondiale Max Verstappen al volante della Red Bull.

Bene l’Alpine con Ocon e Alonso, quarto e settimo, nel mezzo l’altra Red Bull di Perez e l’AlphaTauri di Gasly. Lontane le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz, rispettivamente undicesimo e dodicesimo, a un secondo e tre decimi da Bottas. Le monoposto torneranno in pista sabato alle 12 per l’ultima sessione di libere prima delle qualifiche in programma alle 15.

Max Verstappen era stato il più veloce nella prima sessione di prove libere. Sul circuito dell’Hungaroring l’olandese della Red Bull aveva chiuso con il miglior tempo in 1: 17. 555 precedendo le Mercedes di Valtteri Bottas (+0. 061) e Lewis Hamilton (+0. 167). Quarto tempo per la Ferrari di Carlos Sainz (+0. 560) davanti all’AlphaTauri di Pierre Gasly e l’Alpine di Fernando Alonso. A seguire la Rossa di Charles Leclerc, settimo con un distacco di 836 millesimi.

Intanto non si spengono le polemiche dopo il gran premio di Silverstone e l’incidente che ha estromesso Verstappen. «Il ricorso? Sono deluso ma non sorpreso, sentivamo il dovere di presentare prove nuove e convincenti. Abbiamo avuto un’udienza giusta e accettato il verdetto anche se deludente, adesso voltiamo pagina».

Queste le parole di Chris Horner, team principal della Red Bull sull’incidente Verstappen-Hamilton dopo il “no” della Fia all’istanza di revisione.

Infastidito Toto Wolff dall’atteggiamento nei confronti del pilota britannico. «Parliamo di un sette volte campione del mondo, non si possono usare nei suoi confronti parole come “amateur”» , dice il Ceo della Mercedes.

Insomma, la tensione non si è abbassata, anche per l’esultanza definita “smodata” dalla Red Bull di Hamilton a fine gara a Silverstone. —

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