Il dolore
Benassi è tornato per riscattarsi «Possiamo fare molto bene»
Fiorentina, dopo un anno a Verona in cui è stato bloccato dagli infortuni
firenze. Aspettando la terza amichevole stagionale, oggi alle 17 a Moena con il Levico (Serie D), Marco Benassi si propone come un nuovo motivatissimo acquisto anche se l’ex capitano del Torino non è un volto nuovo. Dopo la sfortunata esperienza in prestito al Verona, contrassegnata da un grave infortunio al polpaccio che gli ha condizionato l’intera stagione, il centrocampista classe ’94 vive però questo ritorno come un anno zero, da cui far partire il rilancio della squadra e anche personale. «Prima di tutto sto bene ed è la cosa più importante. Lo scorso campionato ho fatto appena 12-13 allenamenti, è stato un anno drammatico... Prima di lasciare Firenze ho comunque rinnovato fino al 2024 e la mia volontà è restare a Firenze. Ho già parlato con Pradè, non penso ci siano problemi, pure la società sarebbe intenzionata a tenermi. Rimpianti per aver lasciato il Torino? No, sono circondato da persone straordinarie e da qui non voglio più andarmene». Starà a lui convincere Vincenzo Italiano a confermarlo in una squadra che ha un assoluto bisogno di rilanciarsi dopo le ultime deludenti annate. Benassi per adesso non ha saltato un allenamento nel ritiro in Val di Fassa e già questo per lui è un ottimo risultato: «Lavoro tutti i giorni per trovare un posto fra i titolari, l’obiettivo personale è rilanciarmi. Quanto al tecnico, ha tanta voglia di trasmetterci le sue idee con cui possiamo esprimere le nostre potenzialità. Se staremo tutti uniti potremo toglierci molte soddisfazioni. Vlahovic? È cresciuto in modo incredibile e può ancora migliorare, se continua così, con questa voglia e passione, potrà diventare un top player». L’amichevole odierna sarà preceduta da un allenamento mattutino che Italiano, nel dopo cena di ieri ospite del Viola Village, ha chiesto e ottenuto di svolgere a porte chiuse e lo stesso vale domani, prima dell’ultimo test a Moena (ore 17 con la Virtus Verona). Dopodiché i viola usufruiranno di un paio di giorni di riposo per riprendere la preparazione a Firenze martedì quando arriveranno tutti i nazionali compresi Nico Gonzalez (acquisto da 27 milioni) e Pulgar il cui futuro si conferma al momento nebuloso. Non a caso per la mediana continuano a circolare vari nomi fra cui quelli dell’interista Sensi e di Matteo Ricci svincolato dallo Spezia, l’ex squadra di Italiano. Che intanto per oggi pomeriggio medita di schierare nel 4-3-3 Dragowski, Lirola, Dalle Mura, Ranieri, Terzic, Maleh, Bianco, Bonaventura, Agostinelli, Vlahovic, Saponara. Lavoro a parte per Kokorin, Krastev e Callejon. —
Brunella Ciullini
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