Il dolore
«Non credo di avere colpe Mi spiace per Verstappen»
silverstone. «Nell'approccio alla gara sapevo che dovevo fronteggiare un rivale aggressivo come Max. Oggi io mi sono affiancato a lui e non mi ha mai lasciato spazio. Ma al di là della penalità - che io sia d'accordo o meno - ho incassato il colpo e continuato a lavorare cercando di fare il mio lavoro e godermi il pubblico». Lewis Hamilton non crede di avere colpe per l'incidente capitato al rivale per il Mondiale Max Verstapppen. «Sentire l'inno nazionale e vedere le bandiere britanniche – aggiunge il pilota inglese della Mercedes –. Davvero qualcosa di travolgente. Il nostro pubblico è il migliore del mondo. Grazie ragazzi. Sono molto grato ai fan. Spero che tutti stiamo al sicuro e tornino a casa senza problemi. Non avrei potuto fare tutto questo senza il lavoro straordinario di Valtteri e del team. Rimontare con la penalità? E' dura. Io – conclude – ho dato tutto in questo weekend. —
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