Gioco
Morto Piero Falorni negli anni ’70 per la Gis gregario del grande Moser
CECINA. È morto ieri mattina per un malore improvviso, mentre pedalava sulle strade di Ponteginori in provincia di Pisa, Paolo Falorni. Residente a Cecina, avrebbe compiuto 69 anni a novembre e in gioventù era stato un ciclista professionista, partecipando a due edizioni del Giro d’Italia.
Dai primi anni Settanta correva nei dilettanti, per poi passare tra i professionisti. Negli anni ’78 e ’79 correva per la Gis gelati, al fianco del grande Francesco Moser. Una passione, quella per le due ruote, che non lo aveva mai abbandonato. Tanto che, lasciato il professionismo, non ha mai smesso di andare in bicicletta. Usciva almeno tre volte a settimana con gli amici. Gli stessi che ieri mattina erano con lui per una delle consuete pedalate sulle colline sopra Cecina. E che hanno tentato di rianimarlo invano.
Importante la sua amicizia con il campione Paolo Bettini, che ne ricorda le doti sportive e umane. «Nel 1981 – racconta – Piero aveva smesso da poco di correre come professionista. Da quel giorno è sempre stato un punto di riferimento per me. Con Piero io ho condiviso migliaia di chilometri. Ultimamente, soprattutto da marzo in poi, è stato lui a convincermi e a coinvolgermi per tornare più volte sulla bicicletta».
Lo stesso Bettini ricorda che il rapporto con Falorni e con la moglie Gemma, che da 45 anni gestivano la storica Trattoria Senese nel centro di Cecina, andava ben oltre la comune passione sportiva. «Non lo posso neppure spiegare – dice – Il nostro è un rapporto che va oltre l’amicizia. È un rapporto di vita». —
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