Sicurezza
Cavendish brucia tutti in volata e insidia il record di Merckx
parigi. La decima tappa del Tour de France, da Albertville a Valence di 190,7 km, incorona ancora Mark Cavendish.
È il britannico della Deceuninck-Quick Step a tagliare il traguardo in volata, raccogliendo l’ottimo lavoro della sua squadra e portandosi ad una sola lunghezza da Eddy Merckx.
Sono infatti 33 i successi nella Grande Boucle per il britannico, già alla terza vittoria in questa edizione e sempre più nella storia della corsa. Dopo un inizio tranquillo caratterizzato dalla fuga di Houle e Van der Sande, la gara si infiamma nel finale complice il vento.
I ritmi sono molto sostenuti ed il gruppo allungato, ma si decide tutto negli ultimi metri, quando Cavendish sfoggia il suo talento e precede i belgi Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix).
«C’era molta tensione, ma siamo riusciti a fare una volata perfetta. Faccio i complimenti ai miei compagni, sono stati straordinari», ha detto il 36enne “Cannonball”.
Qualche rimpianto per Sonny Colbrelli, tra i favoriti per la conquista di questa tappa.
L’azzurro fora a circa 25 chilometri dall’arrivo e, pur rientrando nel gruppo, deve accontentarsi del 17° posto. Il campione italiano della Bahrain Victorious perde terreno anche nella classifica per la maglia verde dallo stesso Cavendish, sempre più al comando.
Nessuno scossone invece nella classifica generale, dove Tadej Pogacar si regala un’altra giornata in maglia gialla. Piuttosto rassicuranti i suoi 2’01” di vantaggio sull’australiano Ben O’Connor (AG2R Citroen Team). Il primo degli italiani resta Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step), in 12esima posizione.
Nella giornata di oggi, mercoledì, la carovana ritorna in sella per l’undicesima tappa, una delle più attese: 198,9 km da Sorgues a Malaucène con ben cinque Gran premi della montagna, tra cui la doppia scalata al Mont Ventoux.
Classifica generale: 1. Tadej Pogacar (Slo, UAE Team Emirates) in 38h25’17”; 2 Ben O’Connor (Aus, AG2R Citroen Team) a 2’01”; 3 Rigoberto Uran (Col, EF Education Nippo) a 5’18”; 4 Jonas Vingegaard (Den) a 5’32”; 5 Richard Carapaz (Ecu) a 5’33”; 6 Enric Mas (Esp) a 5’47”; 7 Wilco Kelderman (Ned) a 5’58”; 8 Alexey Lutsenko (Kaz) a 6’12”; 9 Guillaume Martin (Fra) a 7’02”; 10 David Gaudu (Fra) a 7’22”; 28 Sonny Colbrelli (Ita) a 41’57”; 33 Vincenzo Nibali (Ita) a 46’03”.
Ordine di arrivo: 1. Mark Cavendish (Gbr, Deceuninck-Quick Step) in 4h14’07”; 2 Wout Van Aert (Bel, Jumbo-Visma) s.t.; 3 Jasper Philipsen (Bel, Alpecin-Fenix) s.t; 4 Nacer Bouhanni (Fra) s t.; 5 Michael Matthews (Aus) s t.; 6. Michael Morkov (Den) s.t.; 7 Andrè Greipel (Ger) s.t.; 8. Peter Sagan (Svk) s t.; 9 Anthony Turgis (Fra) s.t.; 10 Cees Bol (Ned) s.t. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
