Attenzione
Berrettini per la storia, ora è ai quarti Sonego bravo, ma Federer è imbattibile
Matteo si sbarazza in tre set del bielorusso Ivaska, domani se la vedrà con il canadese Auger-Aliassime
vezio trifoni
Non delude Matteo Berrettini mentre Lorenzo Sonegozio sbatte contro la maestria di Roger Federer. Matteo con grande determinazione e freddezza si assicura l’obiettivo minimo: un posto tra i migliori otto in un Major per la terza volta in carriera (dopo Us Open 2019 e Roland Garros 2021), la seconda consecutiva. Giocando il miglior match di questa edizione Berrettini ha centrato i quarti di finale a Wimbledon, terzo Slam del 2021 in corso sui campi in erba dell’All England Club. Il numero uno azzurro diventa così il quinto italiano nella storia a conquistare un posto tra i migliori otto ai “The Championships” e agli ottavi ha sconfitto per 64 63 61, in un’ora e 46 minuti, il bielorusso Ilya Ivashka, n. 79 Atp. Ivashka ha salvato una prima palla-break in avvio di secondo parziale ma non la seconda (2-0). Il romano si è sciolto, ha alzato il ritmo ed ha cominciato a prendere sempre più spesso la rete: nel quinto gioco, grazie anche ad un rovescio lungo linea imprendibile e ad un attacco di rovescio tagliato seguito da un ricamo di stop-volley ancora di rovescio, ha strappato una seconda volta la battuta al bielorusso (4-1). Passaggio a vuoto dell’azzurro nell’ottavo game dove con un doppio fallo ha restituito uno dei due break (5-3). In quello successivo il bielorusso ha annullato tre set-point ma sul quarto il suo diritto è finito lungo e Berrettini si è assicurato anche il secondo set (6-3). Anche nella terza frazione Matteo ha centrato subito il break salendo poi 3-0. Nel sesto game i break sono diventati due ed in quello successivo ha archiviato la pratica (6-1) con una stop-volley di diritto. Il romano ha chiuso con 36 vincenti a fronte di 25 gratuiti (16 a 16 il bilancio di Ivashka). E dopo 23 anni c’è di nuovo un azzurro tra i migliori otto a Wimbledon. Mercoledì nei quarti Berrettini dovrà vedersela con il canadese Felix Auger-Aliassime, n. 19 Atp e 16esima testa di serie, già battuto in due set nella finale sull’erba di Stoccarda nel 2019. Per il 20enne di Montreal è solo la seconda partecipazione a Wimbledon. Per il tennista allenato da coach Vincenzo Santopadre due titoli sull’erba all’attivo: Stoccarda 2019 e Queen’s due settimane fa.
È finita, invece, la bella corsa di Lorenzo Sonego. Il 25enne torinese, 27 del ranking e 23esima testa di serie, nel match che ha chiuso il programma sul Campo Centrale ha ceduto 7-5 6-4 6-2, in due ore e undici minuti di gioco, allo svizzero Roger Federer, n. 8 del ranking e 6 del seeding, 39 anni e in bacheca già otto Wimbledon. L’azzurro ha pagato soprattutto la difficoltà a rispondere al servizio dell’elvetico. Il fuoriclasse di Basilea si era aggiudicato in tre set l’unico precedente con l’azzurro, al primo turno del Roland Garros 2019. Ma da allora il Sonego – alla terza partecipazione (mai superato un turno in precedenza) – è cresciuto tanto ed è intenzionato a giocarsi fino in fondo le sue carte. Nel quinto gioco, dopo essere stato avanti 40-0, Lorenzo ha dovuto salvare tre palle-break prima di riuscire a salire 3-2 vincendo un game di 18 punti. Nel settimo il torinese ne ha offerte altre tre, stavolta consecutive, e “King Roger” ne ha approfittato (4-3), confermando poi il break (5-3). Nel decimo game, al servizio per chiudere il set avanti 5-4, Federer ha offerto tutte insieme tre palle per il contro-break, poi ha spedito fuori la volèe e Sonego è rientrato nel set (5-5). Nell’undicesimo gioco, anche stavolta dopo essere stato avanti 40-0, Lorenzo ha concesso tre palle-break: le ha annullate ma ne ha offerta una quarta. A questo punto è arrivata la pioggia, con lo stop di un quarto d’ora abbondante per chiudere il tetto. Alla ripresa Sonego ha ceduto la battuta con un doppio fallo, ha fallito due opportunità per il contro-break nel game successivo e Federer ha incamerato il primo parziale (7-5). L’equilibrio è proseguito anche nel secondo parziale ma nel quinto gioco il piemontese ha ceduto di nuovo la battuta e lo svizzero ne ha approfittato confermando il break (4-2), difendendo poi il vantaggio fino al 6-4 con cui si è assicurato il secondo set. Un pizzico di sconforto pure per un guerriero come Sonego che ha subìto il break anche in avvio di terza frazione: Lorenzo ha continuato a provarci, sfidando “King Roger” anche in scambi emozionanti ma non ha potuto evitare di subire anche un secondo break con Federer scappato avanti 4-0 con il quinto gioco di fila. L’azzurro non ha potuto fare molto altro (6-2). —
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