Il dolore
Antognoni e Ribery, Firenze ammaina le sue bandiere
Il francese potrebbe annunciare l’addio Giancarlo tornerà a lavorare per la Figc
Brunella Ciullini
Nel giorno dell'ufficialità del nuovo tecnico, potrebbe arrivare quello dei saluti a Franck Ribéry. Sono ore convulse per la Fiorentina che dopo aver definito anche la questione dello staff (allo Spezia andrà il difensore Petko Hristov, ma potrebbe non essere l'unico) annuncerà tra oggi e domani Vincenzo Italiano anche ieri impegnato con i dirigenti Barone, Pradè e Burdisso in una lunga riunione per definire le strategie di mercato a 10 giorni dal raduno previsto a Firenze il 9 luglio. Ma al di là degli arrivi tengono banco anche gli addii, a iniziare da quello di Ribéry: il suo contratto non sarà più valido da domani dopo due stagioni complicate in viola, fra infortuni gravi, qualche gol bellissimo (contro l'Atalanta, il Milan, il Torino), alcune giocate di classe sopraffina e tanto carisma. Nonostante la sua immensa carriera nel corso della quale ha vinto tutto con il Bayern Monaco e non solo, Ribéry si è trovato a dover lottare per non retrocedere eppure è stato un esempio per tutti, a partire dai più giovani come Vlahovic che dal campione francese ha attinto consigli e insegnamenti. Ribéry, non lo ha mai nascosto in queste settimane, avrebbe voluto continuare a giocare a Firenze e attraverso interviste e messaggi via social ha colto ogni occasione per esternare la sua volontà. Era pure disposto ad abbassarsi l'ingaggio, ma al di là dei colloqui avuti con Gattuso quando l'ex tecnico del Napoli era destinato a guidare la Fiorentina non si è mosso nulla. Dunque a meno di cambiamenti dell'ultima ora Ribéry si svincolerà. Domanda: lo saluterà in qualche modo la società viola dopo averlo accolto con un mega show al Franchi due estati fa? Vedremo...A proposito di addii eccellenti, quello di Antognoni potrebbe diventare concreto (lo aspetta la Federazione), quando l'ormai ex club manager viola rientrerà da una breve vacanza: per ora gli è stato rinnovato il contratto in scadenza per un mese e ieri si è visto al centro sportivo col dg Barone, ma per ora la situazione rimane sospesa. «E' stato un colloquio informale, quando rientrerò sarà tutto più chiaro – ha detto Antognoni – quando si è in vacanza si ragiona meglio, anche se io resto sempre sulla mia posizione. Se l'incarico proposto è responsabile scouting nel settore giovanile? Così pare». —
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