La manifestazione
Assen, doppietta Yamaha con Quartararo e Vinales
ASSEN (OLANDA). Fabio Quartararo ha vinto il Gran premio di Olanda di MotoGp e ha consolidato il primato in vetta al mondiale con 156 punti e 34 di vantaggio di Johann Zarco, che ha chiuso al quarto posto. Alle spalle del pilota francese un’altra Yamaha, quella di Maverick Vinales che era partito dalla pole, terzo Joan Mir su Suzuki.
Sul circuito di Assen solo un deludente sesto posto per la Ducati di Francesco Bagnaia, che dopo un’ottima partenza ha duellato con Quartararo fino a metà gara, quando gli è stata inflitta una long lap penalty.
Dietro a Zarco, rimasto ai piedi del podio, quinto posto per Miguel Oliveira.
Marc Marquez, partito 20°, ha rimontato fino a chiudere settimo. Ancora una delusione per Valentino Rossi e la sua Yamaha: partito in 12ª posizione, alla prima curva è finito in fondo al gruppo e nell’ottavo giro uscito di pista alla curva 7.
«La gara è stata dura, ho avuto difficoltà con il braccio destro per tutto il weekend –, ha raccontato El Diablo Quartararo commentando il suo quarto successo stagionale, – non sono riuscito ad andare più veloce, avevo una brutta sensazione e un po’ di paura ma sono riuscito a tenere il ritmo e posso essere soddisfatto».
Il dolore al braccio «non riguarda l’operazione –, ha poi precisato a Sky Sport, – ho fatto fatica col tricipite ma come tutti i piloti perché i cambi di direzione in questa pista sono molto difficili. All’inizio era impossibile superare Pecco, alla fine ho sorpassato alla curva 12 in un punto in cui non avrei mai pensato di farlo».
«Ho avuto un problema con la frizione in partenza. Sono partito lento, poi sono rimasto dietro a Nakagami e non sono riuscito a passare – così Maverick Vinales. – Avevo troppa poca velocità sul dritto. Poi, quando mi sono trovato la pista libera davanti, ho cercato di recuperare su Quartararo ma era troppo tardi», ha aggiunto.
Festeggia il podio anche Joan Mir: «Non potevo chiedere di più e non potevo fare meglio di così. Sapevamo di avere un buon passo, ci manca sempre il giro veloce in qualifica –, ha spiegato lo spagnolo della Suzuki. – È un podio speciale, volevo chiudere con un bel risultato questa prima parte di stagione che è stata più difficile di quanto ci aspettassimo», ha aggiunto. «È veramente un risultato importante. Ora l’obiettivo è fare una seconda parte di stagione più forte» .
La MotoGp torna il 6 agosto con le prove libere del Gp Stiria. —
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