Sicurezza
Vinales, il ritorno di un talento Che pole davanti a Quartararo
Nella prima fila di Assen spunta l’ottimo Bagnaia, terzo e pronto oggi a dare battaglia. Non bene Rossi, dodicesimo, Marquez cade e partirà per ultimo
ASSEN. Una rinascita inattesa e sorprendente. Dalle profondità dell'ultimo G in terra tedesca, dove si piazzò ultimo, Maverick Vinales risorge piazzando ad Assen una pole che profuma di riscatto e rivincita. Sono bastati sei giorni di rabbia e parole dure rivolte alla Yamaha per riportare il pilota nei piani alti, al punto da soffiare il primo posto in griglia al compagno di scuderia e leader del Mondiale Fabio Quartararo. Una spallata vigorosa impreziosita dal nuovo record sul giro con un 1'31"814 fatto registrare sul tracciato olandese che sarà molto difficile da limare. Lo spagnolo e il francese si sono dunque sfidati in una qualifica esaltante, con Quartararo che alla fine si è dovuto accontentare della seconda posizione davanti a Francesco Bagnaia, abile nel conquistarsi l'accesso in Q2 e portare la sua Ducati in prima fila. Una impresa che alla luce dei tanti problemi evidenziati dalla moto di Borgo Panigale, sembrava alla vigilia quantomeno una mission impossible. Scatterà invece indietro l'otto volte campione del mondo Marc Marquez costretto con la sua Honda a partire dalla ventesima posizione e artefice di una ennesima caduta, senza conseguenza, sul finire del Q1. Illude invece Valentino Rossi che dopo aver conquistato l'accesso al Q2 con una terza libera convincente non riesce a migliorarsi chiudendo in dodicesima piazza. In leggera difficoltà anche la Ducati Pramac di Johann Zarco, il rivale numero uno di Quartararo in classifica che stato preceduto dalla Honda di Nagakami. Più indietro l'altra Ducati, quella ufficiale di Jack Miller. Le Yamaha appaiono le più competitive e convincenti su questo tracciato e lo stesso Quartararo dovrò guardarsi soprattutto dal suo compagno di squadra che torna in pole dal Gp dell'Emilia Romagna del 2020. Tra i due contendenti proverà ad infilarsi Bagnaia, soddisfatto di una prima fila insperata. «E' stata veramente dura, abbiamo avuto anche un po' di sfortuna. Non pensavamo di fare così tanta fatica». —
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