Sicurezza
Red Bull mette le ali, Ferrari sempre più triste
Verstappen parte ancora davanti, accanto c’è Hamilton. Flop di Sainz e Leclerc, l’unica speranza della Rossa è la strategia
ZELTWEG. Max Verstappen partirà davanti a tutti anche nel Gran Premio di Stiria. L'olandese dimostra l'ottimo momento della Red Bull sul circuito di casa, a Spielberg, dominando le qualifiche dall'inizio alla fine con una perfetta gestione del Q2, unico momento in cui l'attuale leader della classifica mondiale ha preferito non spingere al massimo per concentrarsi poi sulla fase decisiva della sessione. Oggi alle 15 Verstappen scatterà dunque dalla prima posizione e al suo fianco ci sarà Lewis Hamilton, per nulla soddisfatto dal rendimento della Mercedes: il campione del mondo ha chiuso le qualifiche con il terzo tempo e oltre due decimi di distacco dall'olandese, ma potrà scattare dalla prima fila grazie alla penalizzazione del compagno di squadra Valtteri Bottas, secondo tempo di giornata ma domani in terza fila per il testacoda durante le libere. Davanti a lui partiranno anche un ottimo Lando Norris e un Sergio Perez che ha pagato oltre tre decimi dal compagno di squadra della Red Bull.
«E' stato un ottimo weekend finora, in qualifica la macchina è stata piacevole da guidare - ha dichiarato un soddisfatto Verstappen - La gara non sarà semplice, ma è anche bello che sia combattuta e sono sicuro che sarà una battaglia domani, interessante come in Francia». Decisamente meno ottimista Lewis Hamilton: «Complimenti a Verstappen che è stato velocissimo in questo weekend. Io ho dato tutto ma non è stata la mia sessione migliore: non pensiamo di poter avere il passo per superarli in gara, ma vedremo di inventarci qualcosa – ha ammesso il campione del mondo – le proveremo tutte, è chiaro, ma sarei sorpreso se riuscissimo a superarli sul passo. Magari però pioverà». Non spera nella pioggia, invece, la Ferrari, che in qualifica ha faticato nuovamente ma oggi pensa di poter invertire la rotta rispetto al deludente weekend in Francia. Leclerc scatterà dalla settima posizione, mentre Sainz addirittura dalla sesta fila dopo aver chiuso il Q2 con il 12° tempo.
«Si può fare sempre meglio ma oggi non ne avevamo abbastanza – ha spiegato Leclerc – sono contento del mio giro, non ho fatto errori, adesso speriamo di avere le stesse performance sul passo gara mostrate durante le prove libere». «Abbiamo deciso di aumentare il carico per vedere se la situazione del degrado gomme migliora dopo la Francia – ha dichiarato Sainz – ma non penso che con un'ala diversa oggi saremmo stati molto più veloci». Da segnalare infine uno Yuki Tsunoda rimasto con l'amaro in bocca: il giapponese della AlphaTauri ha fatto segnare un ottimo 8° tempo in qualifica ma è stato poi retrocesso dall'undicesima posizione in griglia.
1a fila
1. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'03"841 alla media di 243.492 km/h; 2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'04"067
2a fila
3. Lando Norris (Gbr) McLaren 1'04"120 4. Sergio Perez (Mex) Red Bull 1'04"168
3a fila
5. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'04"035 (penalizzato di 3 posizioni), 6. Pierre Gasly (Fra) AlphaTauri 1'04"236
4a fila
7. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'04"472 8. Fernando Alonso (Esp) Alpine 1'04"574
5a fila
9. Lance Stroll (Can) Aston Martin 1'04"708 10. George Russell (Gbr) Williams 1'04"671. —
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