Sicurezza
Parte lo Zeman-quattro «Foggia per me è speciale, voglio un calcio positivo»
FOGGIA. Certi amori non finiscono. «Avevo voglia di rientrare nel calcio, quello vero, quello fatto per divertire la gente». Parole di Zdenek Zeman, alla sua quarta esperienza sulla panchina del Foggia. Il contratto è stato firmato ieri. «Sono venuto per fare calcio propositivo sperando che la società mi metta a disposizione una squadra all'altezza – le parole del boemo – gente che ha voglia di fare». Per il tecnico sarà l'ottavo campionato sulla panchina rossonera e la sua quarta esperienza come tecnico dei pugliesi. «Questo vuol dire che a Foggia mi sono trovato bene, questo posto ha significato tanto per la mia carriera. Il primo anno abbiamo avuto difficoltà ad esprimerci; poi per i successivi cinque anni abbiamo avuto grandi soddisfazioni». Il riferimento del tecnico è ai primi anni Novanta quando fu artefice insieme al direttore sportivo Peppino Pavone del «Foggia dei Miracoli» in serie A (dal 1991-92 al 1993-94). «Spero di poter dare ancora soddisfazioni alla città - l'augurio di Zeman - ai tifosi e alla società che mi ha scelto». Gli ultimi due anni «non sono stati anni di calcio, perché il calcio senza pubblico, a causa del Covid, non può essere definito tale». Per il momento la durata del contratto è annuale. «Il mister non ama fare contratti triennali, ma annuali e anche lo staff ha seguito la stessa decisione», ha detto il presidente del club, Nicola Canonico . —
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