La protesta
La prima Marsigliese suona per Alaphilippe Al Tour subito cadute: a terra anche Froome
Una spettatrice provoca l’incidente, poi il bis nel finale Il campione del mondo parte sullo strappo finale e trionfa
LANDERNEAU. Julian Alaphilippe si esalta nella tappa inaugurale del Tour de France 2021. Il campione del mondo è la prima maglia gialla della Grande Boucle, nella frazione da Brest a Landernau per un totale di 197.8 km in cui di sicuro non sono mancati i colpi di scena.
Dopo la fuga lanciata da sei uomini (che ha viaggiato con un vantaggio massimo di tre minuti), la tappa inaugurale del Tour si è accesa a una cinquantina di chilometri dal traguardo con una sciagurata azione di una spettatrice: il suo cartello in traiettoria del gruppo sulla strada viene colpito in pieno da Tony Martin, che provoca suo malgrado una pericolosa maxi caduta.
Chi è restato miracolosamente in piedi rallenta e attende sportivamente il rientro dei corridori al tappeto, apparentemente senza grosse conseguenze (solamente Sutterlin deve abbandonare la corsa), ma i brividi di giornata non terminano qui.
A sette chilometri e mezzo dall'arrivo, un'altra enorme caduta coinvolge il gruppo lanciato a grande velocità: a terra, tra gli altri, un dolorante Chris Froome ma il corridore britannico termina comunque con grande orgoglio la frazione (pur con quasi un quarto d'ora di ritardo insieme a un altro big come Richie Porte).
Nel gruppetto dei "sopravvissuti", a questo punto, si fa sul serio. L'attacco decisivo a due chilometri dall'arrivo è quello di Alaphilippe: il campione del mondo francese della Deceuninck-Quick Step infiamma il suo pubblico sullo strappo finale (con pendenza media del 5.7%) della Côte de la Fosse aux Loups e si aggiudica, per distacco, la vittoria davanti all'australiano Matthews e allo sloveno Roglic, che raccoglie un importante abbuono per la generale.
A ruota, tagliano il traguardo anche gli altri big tra cui Pogacar, Thomas e un ottimo Vincenzo Nibali che tiene la ruota dei big apparentemente senza soffrire. Tra gli italiani da segnalare anche l’ottima prestazione di Sonny Colbrelli, uno tra più in forma del gruppo, che ci ha provato a più riprese ed ha chiuso a ridosso dei migliori.
«Ho dato tutto ciò che potevo. Volevo capire la condizione dei miei avversari, ho visto il vuoto e ho continuato. I metri scorrevano lentamente ma è sempre una grande emozione», le parole di Alaphilippe, leader della generale e con l'idea di restarci il più a lungo possibile, che ha dedicato il successo e la maglia gialla al figlio appena nato, Nino, ed a tutti i tifosi francesi che ieri hanno potuto vivere una giornata di grande esaltazione.
La maglia gialla però non potrà rilassarsi più di tanto, perchè oggi è in programma già una seconda tappa abbastanza impegnativa, da Perros-Guirec-Mur de Bretagne, che verrà scalato due volte, per una frazione di 183,5 km complessivi. Alaphilippe dovrà sudare molto per difendersi dall’attacco degli uomini di classifica. —
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