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debole la squadra italiana 

Scatta il Tour de France Pogacar e Roglic favoriti

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roma. Scatta oggi dalla Bretagna la 108esima edizione del Tour de France. E la battaglia, lunga 21 tappe e tre 417,5 km, per la corona di Parigi promette di essere, anche quest’anno, una faccenda tutta slovena tra Tadej Pogacar e Primoz Roglic. Il 22enne corridore dell’Uae Emirates punta a difendere il trionfo della scorsa edizione ma il connazionale della Jumbo Visma, probabilmente la squadra più forte del Tour insieme alla Ineos Grenadiers, non si accontenterà più del secondo posto: il suo obiettivo è vendicarsi della “sverniciata” subita dall’amico-rivale nella crono di La Planche des Belles Filles. Pogacar, secondo vincitore più giovane nella storia della corsa francese, sarà scortato da una squadra molto competitiva, come del resto anche Roglic. Per l’Italia, sulla carta, poche speranze. Vero che c’è Vincenzo Nibali. Ma il siciliano “userà” le tappe transalpine per testare le condizioni in vista di Tokyo. In cerca di gloria lo scalatore bergamasco Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step). Il resto della pattuglia azzurra, che non comprende Aru, è composto, oltre ai citati Nibali e Formolo, da Sbaragli, Colbrelli, Oss, Ballerini, Guarnieri e Rota.

Per risalire a un numero così ridotto di italiani bisognare andare al 1984. Il Tour prende il via da Brest a Landerneau. Chiusura come sempre sulla splendida cornice degli Champs-Élysèes, il 18 luglio. —

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di Redazione web