La protesta
Europei, premi azzurri: ecco quanto vale il titolo. Il confronto con le altre nazionali
200mila lordi a testa per la finale, 150 per la semifinale. Con i quarti la Figc incasserà 19 milioni
COVERCIANO (FIRENZE). Un incontro col sorriso, senza le tensioni di quando spesso i capitani vanno a trattare per i premi coi presidenti o i dirigenti. Da una parte il presidente federale Gravina, dall’altro i due leader del gruppo azzurro ovvero Chiellini e Bonucci. E l’accordo è stato raggiunto in un attimo.
PREMIO PER I QUARTI
L’accordo è pressoché uguale a quello di Euro 2016 in Francia. C’è però una novità e riguarda proprio il passaggio ai quarti di finale: in passato non c’era alcun premio mentre stavolta, se gli azzurri sabato sera a Wembley faranno fuori l’Austria, riceveranno un premio stabilito in 80mila euro lordi a testa.
LA VITTORIA DELL’EUROPEO
Per il resto, l'accordo prevede 250mila euro a testa in caso di vittoria finale, 200mila per il secondo posto e 150mila euro per l'arrivo in semifinale. Bisogna chiarire che queste voci non si sommano. Dunque gli eventuali 250mila euro a testa in caso di vittoria del torneo, comprendono al loro interno già gli 80mila dei quarti e i 150mila della semifinale.
IL CONFRONTO CON LE ALTRE
Cifre alte? Dipende dai punti di vista. Di certo i premi stabiliti dalla Figc sono più bassi rispetto a quelli delle altre nazionali top. L’Inghilterra ad esempio ha garantito 540mila euro a giocatore in caso di primo posto, il Belgio attorno ai 435mila euro, Germania e Spagna circa 400mila. Francia e Portogallo sono sui 340mila euro. Gli olandesi invece, sempre in riferimento alle squadre top, sono i più parsimoniosi visto che hanno promesso ai loro giocatori solo 200mila euro a testa. Curioso il caso del Portogallo dove evidentemente sono più sindacalisti: Cristiano Ronaldo e compagni hanno infatti chiesto una “commissione” sui ricavi in arrivo dalla Uefa.
LA UEFA PAGA LA FIGC
Ma attenzione, questi non sono soldi che la nostra federazione sborsa a fondo perduto. Diciamo pure che sono una fetta di quanto la Figc incassa dalla Uefa: più l’Italia va avanti e più le casse federali si impinguano. Pensate che i successi della Nazionale all’Europeo hanno già fruttato alla Figc quasi 16 milioni di euro in premi Uefa e l’ingresso nei quarti di finale, se l’Italia batterà l’Austria, porterà il montepremi degli azzurri a 19 milioni. Il conto è questo: 9,25 milioni sono arrivati per la sola partecipazione al torneo, più 4,5 per le tre vittorie nella fase a gironi (1,5 a vittoria), più altri 2 per l’ingresso negli ottavi di finale, per un totale di 15 milioni e 750 mila euro. Conquistare i quarti vale 3,25 milioni, e si arriverebbe appunto a 19 milioni. Dopo il bottino si fa ancora più ghiotto: arrivare in semifinale vale 5 milioni, alla finalista sconfitta vanno 7 milioni e alla vincitrice altri 10. Insomma, la nostra Figc in caso di vittoria finale degli azzurri, incasserebbe 34 milioni di euro. Oro colato in un calcio in crisi dopo il dissesto provocato anche dal Covid. —
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