La manifestazione
Sky-Tim, nuovo scontro La palla all’Antitrust
Il ricorso: «L’accordo con Dazn è lesivo della concorrenza» La replica: il satellite blocca la transizione verso il digitale
MILANO. L’ennesimo atto della battaglia dei diritti televisivi è andato in scena ieri: Sky si è rivolta infatti all'Antitrust per essere «sicura che milioni di consumatori e appassionati di calcio possano continuare a sottoscrivere la serie A attraverso una pluralità di fornitori di broadband e guardarla sulla piattaforma che preferiscono esattamente come oggi. Tim, il retailer dominante nella banda larga – sostiene Sky – ha stipulato un accordo illegittimo di esclusiva con Dazn. Questo accordo preclude all'Ott la possibilità di distribuire il campionato di Serie A attraverso altri operatori, favorendo così Tim e rafforzando la sua posizione dominante nel mercato della banda larga. In un momento cruciale di passaggio per l'Italia dalla banda standard alla banda ultra larga, questo accordo di esclusiva non deve ledere la concorrenza. Per questo Sky invita l'Antitrust ad agire con urgenza per garantire che il campionato di Serie A possa essere fruito da tutti i consumatori in condizioni che favoriscono la concorrenza e la libera scelta».
La risposta di Tim «resta stupita dalle preoccupazioni di Sky sulla concorrenza e la libera scelta dei clienti, dopo che l'Autorità Garante della Concorrenza e del mercato (Agcm) ha accertato più volte che Sky è un soggetto dominante nel settore della pay tv detenendo una quota di mercato pari a circa l'80%. "La modalità in streaming con cui gli appassionati possono vedere tutte le partite di Serie A anche per il prossimo triennio – prosegue Tim – si inserisce in un percorso avviato oramai da tempo e in cui Dazn, come Netflix, Amazon e Disney+ (e la stessa Sky con Now), rappresentano il futuro della distribuzione dei contenuti, fruibili nelle abitazioni e fuori casa con gli apparecchi tradizionali e con quelli di nuova generazione quali smartphone, computer e tablet. La diffusione di tutto il campionato di calcio in streaming rappresenta un elemento importante per la digitalizzazione del Paese, accelerando un processo di cui beneficeranno non soltanto i cittadini ma anche l'intera struttura industriale del paese. Continuare a difendere la rendita di posizione del satellitare pay avrebbe, questo sì, l'effetto di danneggiare i consumatori e ritardare l'accelerazione della transizione verso il digitale». —
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