Sicurezza
Firenze sta con Antognoni, striscione al Ponte Vecchio contro la mossa della società
Brunella Ciullini
In attesa che si sblocchi la pratica-allenatore con Vincenzo Italiano che si avvicina ogni giorno di più, a Firenze continua a tenere banco anche il futuro di Giancarlo Antognoni: il suo addio dal club viola a meno di un improvviso dietrofront appare certo, pochi giorni (30 giugno, al massimo 1° luglio) e tutto verrà allo scoperto, d'altra parte non è un mistero che l'uomo simbolo per eccellenza della storia viola sia rimasto interdetto (eufemismo) davanti alla proposta che si è visto presentare dalla società: un incarico nel settore giovanile e nello scouting con tanto di ingaggio ritoccato al ribasso. Un declassamento vero e proprio insomma per l'attuale club manager che dovrebbe lasciare la prima squadra dopo esserne stato dal '72 ad oggi il Capitano e il Campione più amato e ammirato. E dunque? Dunque la città si sta mobilitando, dopo la maglia viola numero 10 è stata appesa sulle cancellate del Franchi a mo' di bandiera ammainata e qualche striscione per sollecitare Commisso a non mettere alla porta una bandiera come Antognoni, un altro striscione è apparso in queste ore nientemeno che sul Ponte Vecchio, con il ritratto dello stesso ex numero 10, a conferma di come lui sia considerato dai tifosi un simbolo alla stregua dei monumenti più celebri della città. E in tutta risposta Antognoni, che finora ha scelto ufficialmente di restare in silenzio, sul proprio profilo Instagram ha commentato a corredo della foto “Anche il Ponte Vecchio si ricorda di me, grazie”, il tutto accompagnato da una striscia di cuori viola. E anche Vlahovic ha voluto via social celebrarlo definendolo “Unico 10”. —
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