Sicurezza
Rossoneri su Zaccagni Visite mediche per Donnarumma
La roma di mourinho vorrebbe ingaggiare lo svincolato ramos
gli altri affari
Il primo giorno d’estate regala due colpi che scuotono un mercato stagnante, tra l’immobilismo dei club legato agli effetti del Covid e la vetrina di Europei e Copa America che posticipa le trattative. Nel passaggio di Donnarumma al Psg e di Calhanoglu all’Inter il filo conduttore è il Milan, che perde due pedine preziose a parametro zero ma – almeno nel caso del portiere – si è già cautelato con l’acquisto dal Lille di Mike Maignan. Il trasferimento di Gigio alla corte di Parigi è cosa fatta da tempo: le visite mediche sostenute dall’estremo difensore della nazionale a Roma nelle poche ore di riposo concesse dal ct Roberto Mancini dopo la terza partita della fase a gironi, prima di iniziare la preparazione agli ottavi di Euro 2020 a Londra, certificano il buon esito dell’operazione, a cui manca solo l’annuncio ufficiale.
L’altra operazione (di cui parliamo nel pezzo a fianco) riguarda l’inaspettato passaggio di Calhanoglu all’Inter a parametro zero dopo il mancato accordo sul rinnovo del contratto.
Il Diavolo incassa ma non è rimasto spiazzato dall’addio del nazionale turco. Mattia Zaccagni, finito nei radar anche del Napoli, è un profilo che piace nei piani alti di via Aldo Rossi.
Il contratto in scadenza nel 2022 lo rende ancor più appetibile, con il Verona pronto a sacrificarlo già questa estate pur di non perderlo a parametro zero tra dodici mesi. Milan al lavoro anche sul fronte terzini: il muro alzato dal Manchester United alla richiesta di prestito con diritto di riscatto di Diogo Dalot ha spinto i rossoneri a virare su Alvaro Odriozola, che il Real Madrid – con cui i rossoneri stanno trattando anche Brahim Diaz – potrebbe lasciar partire. Chi ha già detto addio ai “blancos” invece è Sergio Ramos, in scadenza di contratto, che si sta guardando attorno per scegliere la prossima destinazione. Alle solite note inglesi (City e United) e Psg si registra in queste ore un sondaggio della Roma. José Mourinho, che ha lavorato con lui al Santiago Bernabeu, potrebbe essere la carta giusta per provare a convincere lo spagnolo ad approdare nella capitale, l’operazione resta complicata ma i vantaggi fiscali del Decreto Crescita rendono sostenibile l’ingaggio. La concorrenza non manca, l’esperto difensore prende tempo. La sessione di mercato è appena agli inizi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
