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la fiorentina e l’allenatore 

La clausola rescissoria di Italiano frena la trattativa con i viola E lo Spezia non farà alcun sconto

Brunella Ciullini
La clausola rescissoria di Italiano frena la trattativa con i viola E lo Spezia non farà alcun sconto

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Brunella Ciullini

Firenze. Sono tutti convinti che alla fine il matrimonio si farà ma chi pensava che potesse arrivare entro oggi l’annuncio deve ricredersi e soprattutto avere pazienza. Perché ancora nulla è stato definito riguardo l’arrivo alla Fiorentina di Vincenzo Italiano. L’allenatore del miracolo-Spezia si conferma l’obiettivo numero uno per il club viola dopo il divorzio-lampo da Gennaro Gattuso ma la trattativa, se così si può chiamare, sta incontrando non pochi ostacoli. Di qui la frenata che ieri ha reso la giornata quanto mai interlocutoria. Molto se non tutto è legato alla clausola rescissoria da quasi 1,9 milioni lordi che va assolutamente saldata per “liberare” l’allenatore di origini tedesche: la dirigenza dello Spezia, a iniziare dal patron americano Platek, connazionale di Commisso, non ha alcuna intenzione di fare sconti e vuol tenere duro pretendendo l’intero pagamento della clausola, che per ragioni fiscali dovrebbe inizialmente effettuare lo stesso Italiano (anche se poi, ovviamente, interverrebbe la sua nuova società) e che comunque per adesso nessuno ha realizzato. Ecco perché la situazione è sospesa. Va inoltre ricordato che tale clausola non chiama in causa lo staff piuttosto affollato del tecnico (8 componenti compreso un team manager) e di conseguenza la Fiorentina potrebbe vedersi obbligata a versare delle penali per permettere a Italiano di portarsi a Firenze il suo intero gruppo di lavoro. Dulcis in fundo, ci sarebbero dei rapporti da preservare in virtù di un legame che dura da tempo fra la piazza ligure e l’allenatore 44enne il quale appunto vorrebbe lasciarsi in modo sereno, senza tensioni e polemiche. Mica facile però, come non appare facile per la Fiorentina smussare l’irritazione che trapela dall’ambiente dello Spezia e cercare di evitare la frattura definitiva con la stessa società di Platek. Insomma, per adesso la parola fine ancora non manca e forse anche per questo motivo, oltre che per ragioni scaramantiche, la società viola continua a tenere aperte anche altre piste per la propria panchina, da Paulo Fonseca fresco di addio dalla Roma e di mancato approdo al Tottenham, all’ex Claudio Ranieri il cui ritorno molti vedrebbero di buon occhio per la sua esperienza e la capacità di gestione. Ma come detto è e rimane Vincenzo Italiano l’obiettivo numero uno a cui la Fiorentina intende affidare la guida della squadra nella stagione che a tutti i costi dovrà essere quella del rilancio. –

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