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Benesperi: «L’Aglianese meritava di salire in serie C»

Giacomo Carobbi
il sindaco di Agliana, Benesperi
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il sindaco di Agliana, Benesperi

Il sindaco di Agliana, primo tifoso dei neroverdi, amareggiato per il finale «Quest’annata può essere il punto di partenza per la prossima stagione»

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AGLIANA. La delusione dell’Aglianese per il sogno serie C sfumato proprio nel finale di campionato è anche quella di tutta la comunità aglianese, rappresentata da un sindaco che di questa compagine è anche il primo tifoso: all’indomani della fine della stagione regolare, con i playoff in vista, Luca Benesperi ha analizzato l’annata della squadra neroverde. «Come sindaco, assessore e tifoso chiaramente non posso nascondere la grande delusione – ha ammesso il primo cittadino – bisogna ammettere che anche se avevamo, quasi scaramanticamente, tenuto un profilo basso, alla serie C avevamo un po’tutti fatto la bocca. Tuttavia – ha aggiunto – è opportuno analizzare il tutto con lucidità: un campionato giocato quasi sempre in testa da un gruppo di ragazzi straordinari non può essere cancellato da una partita soltanto. È vero che la sconfitta con il Prato brucia ma non dimentichiamo quanto di buono è stato fatto da questa società, prendendo una squadra in prima categoria e portandola alle soglie del sogno. Ho avuto modo di seguire la squadra da vicino e posso affermare senza indugi che l’Aglianese è una società professionistica che opera nei dilettanti: per com’è strutturata e organizzata, per come lavora, non ha niente da invidiare alle società di serie C e si sarebbe davvero meritata questa promozione». L’invito del sindaco è chiaro: riproviamoci: «L’annata può essere il punto di partenza per la prossima stagione – ha spiegato Benesperi – l’amministrazione sarà ancora una volta vicina alla società come ha fatto in questi due anni. Sappiamo bene che sarà un campionato duro con tante nobili toscane tutte insieme, ma d’altro canto potremo assistere a tanti derby importanti. So che non può essere una consolazione, ma uno stimolo a cercare di proseguire su questi livelli questo sì. L’invito che faccio alla società è di provarci, perché si sa che il calcio non è matematica: quello che non è successo in un’annata come questa potrebbe succedere anche partendo da aspettative diverse». Da domani iniziano i playoff, una vittoria nell’appendice di stagione non sarà sufficiente a lenire il rammarico ma Brega e compagni sono comunque chiamati all’ultimo sforzo di una stagione interminabile. «Dobbiamo provare a vincerli – ha esortato – perché si sa che in estate può succedere di tutto e una società sana come l’Aglianese più si piazza in alto nella graduatoria di merito e più speranze può avere in caso di ripescaggio. Certo – ha proseguito il sindaco – ci arriviamo non con le migliori energie mentali: è stato un campionato lunghissimo e anche se la rosa era ampia è chiaro che c’è un gruppo di giocatori che è stato sottoposto a uno sforzo importante. Affrontiamo in casa sia la semifinale che l’eventuale finale, in uno stadio che avevamo visto riempirsi nelle ultime partite al limite della capienza consentita, invito tutti a sostenere ancora i colori neroverdi». —

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