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Tanti messaggi delle altre società Conte: per sempre nel mio cuore

Tanti messaggi delle altre società Conte: per sempre nel mio cuore

Il Milan gli rende omaggio: «Patrimonio della storia del calcio italiano» 

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«Ricorderò sempre la telefonata alla mia Famiglia. Mi prese dal Lecce che ero un ragazzo di 21 anni e mi diede fiducia. Grazie Presidente, per sempre nel mio cuore». Con queste parole Antonio Conte ricorda Giampiero Boniperti. Il tecnico pugliese fu portato alla Juve proprio da Boniperti che lo prese dal Lecce. Da tutte le società sono arrivati messaggi e ricordi di Boniperti, e non solo dal calcio. Come l’Inter che «si stringe attorno alla famiglia Boniperti per la scomparsa di Giampiero, grande uomo di sport e nobile avversario in tantissime leggendarie pagine di calcio» scrive il club nerazzurro in un tweet . E la Fiorentina: «La Fiorentina esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giampiero Boniperti, bandiera della Juventus e presidente onorario del club». «La scomparsa di Boniperti - dichiara il presidente della Figc, Gabriele Gravina - rappresenta un dolore immenso. Calciatore straordinario, dirigente impeccabile, ci lascia una delle figure più rappresentative del calcio italiano. La sua competenza, il suo stile e la sua determinazione ci hanno insegnato molto, non lo dimenticheremo mai».

«Il presidente Urbano Cairo e il Torino Fc si stringono intorno alla famiglia Boniperti per la scomparsa di Giampiero Boniperti, autentico simbolo della Juventus». Così su Twitter il club granata ricorda la leggenda bianconera. Dino Zoff parla di un uomo che rispettava le regole e le faceva rispettare. Un grande signore». Il Milan sui social lo ricorda così: «Giampiero Boniperti sarà per sempre patrimonio della storia del calcio italiano e internazionale. Una figura da ricordare e onorare con rispetto e con gratitudine». «E' stato il mio grande presidente, sicuramente uno che mi ha insegnato molto nella vita, sono stati dieci anni fantastici. Era un vero uomo di calcio, un signore del calcio, nel senso buono della parole. Se non ce sono più adesso? Questo non lo so e non importa, lui lo era». Così Marco Tardelli ricorda Boniperti, suo presidente in bianconero dal 1975 al 1985. Tardelli venne fortemente voluto da Boniperti che lo acquistò dal Como e lo portò alla Juventus superando la concorrenza anche dell’Inter. «Abbiamo avuto tante discussioni e anche tante idee diverse ma era sempre uno che sapeva sistemare le cose. C’era stima reciproca e rispetto», ha aggiunto.

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