Attenzione
Andreazzoli-De Rossi, attenti a quei due
Empoli, dopo la firma di Dionisi al Sassuolo ora il presidente Corsi sta cercando di chiudere la trattativa per la panchina azzurra
EMPOLI. Con l'ufficialità della firma di Dionisi per il Sassuolo, contratto fino al 2023 con opzione anche per il 2024, le uniche panchine rimaste da assegnare in Serie A per la prossima stagione sono quelle di Sampdoria ed Empoli, ovvero le altre due formazioni coinvolte nella querelle che ha visto protagonista il tecnico di Abbadia S. Salvatore nelle ultime settimane. Se i blucerchiati, smaltita la delusione per non essere riusciti ad avere Dionisi alla loro corte, sembrano aver virato verso Roberto D'Aversa, reduce da un'esperienza a Parma non brillantissima, tra gli azzurri prende sempre più forma l'idea del tandem formato da Aurelio Andreazzoli e Daniele De Rossi. Secondo alcune indiscrezioni, l'incontro tra la società e Nonno Aurelio è davvero imminente.
Il presidente Corsi, che non è certo l'ultimo arrivato, appena capito che la vicenda Dionisi non avrebbe avuto esiti positivi per il suo Empoli, aveva nei giorni scorsi testato la disponibilità di Andreazzoli di tornare a sedersi sulla panchina azzurra. Quello che resta da fare adesso è limare i dettagli per trovare l'intesa definitiva e riempire il vuoto lasciato da chi, per la prima volta nella centenaria storia dell'Empoli, non sarà alla guida degli azzurri dopo aver conquistato la promozione dalla B alla A. La firma di Andreazzoli potrebbe essere il trampolino perfetto per l'arrivo a Monteboro di De Rossi, un'idea che stuzzica da giorni la fantasia degli addetti ai lavori. Vederli insieme alla guida dell'Empoli rappresenterebbe quel giusto mix di gioventù ed esperienza che potrebbe portare tante soddisfazioni ai tifosi empolesi. La scelta di De Rossi sarebbe l'ennesima scommessa della carriera di Fabrizio Corsi, un presidente che in trenta anni ha lanciato davvero molti allenatori verso i palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano. Certo, affidarsi completamente all'ex capitano della Roma, al momento senza alcuna esperienza né a livello di Prima squadra né a livello giovanile, sarebbe stato un salto nel vuoto troppo rischioso, ma è proprio per questo che, sfruttando il passato giallorosso di Andreazzoli, è nata l'idea dell'accoppiata vincente, o almeno si spera sia così. Da giocatore, specie negli ultimi anni prima di appendere gli scarpini al chiodo, De Rossi ha spesso ricoperto il ruolo di “allenatore in campo”. Questa soluzione, con Andreazzoli come primo e lui allenatore in seconda, potrebbe garantirgli l'opportunità di mettersi alla prova senza subire il rischio di bruciarsi troppo presto in caso di risultati iniziali sotto le aspettative. Ovviamente, prima di poter intavolare una trattativa, l'Empoli dovrà attendere che De Rossi termini i suoi impegni da collaboratore tecnico con la Nazionale di Roberto Mancini.
Il rapporto tra De Rossi e Andreazzoli, nato ai tempi della Roma di Spalletti con il primo in campo e il secondo a ricoprire un ruolo di rilievo nello staff dell'allenatore di Certaldo, è sempre stato ottimo. Non è un segreto che il nome di De Rossi sia stato fatto proprio da Andreazzoli, che avrebbe chiesto a Corsi di averlo al suo fianco per questa nuova avventura. —
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