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Fiorentina, il nuovo “acquisto” in società 

Burdisso, ponte col Sudamerica L’argentino nella dirigenza viola

Brunella Ciullini
Burdisso, ponte col Sudamerica L’argentino nella dirigenza viola

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Brunella Ciullini

Il secondo “acquisto” della Fiorentina, dopo quello di Gennaro Gattuso, va a rafforzare la squadra dei dirigenti ed è Nicolas Burdisso. L’ex difensore argentino, 40 anni, con un passato con Inter e Roma, farà parte del gruppo dirigenziale che si occuperà di mercato: lavorerà a stretto contatto con il ds e Pradè (che lo aveva portato da Milano nel club giallorosso nel 2009 come giocatore) e col il ds Joe Barone. Il suo ruolo sarà operativo con l’inizio della prossima stagione sportiva, dal primo di luglio - anche la firma del contratto arriverà tecnicamente nei prossimi giorni - e presto sarà ratificato anche dal club, ma intanto Burdisso è già a Firenze. Ieri pomeriggio ha fatto tappa prima all’Hotel Excelsior, in piazza Ognissanti, dove solitamente alloggia Commisso quando è in Italia, e poi si è spostato al centro sportivo Davide Astori, la sua nuova casa. Qui, è arrivato poco prima delle 17 e si è intrattenuto fino verso le 19, con i dirigenti per parlare di quelle che saranno le strategie future. Di certo, Burdisso porterà con se le conoscenze acquisite nei 12 mesi vissuti come ds al Boca Juniors, quando ha messo insieme operazioni in uscita per un ammontare di oltre 70 milioni di dollari, assicurandosi anche profili importanti in entrata, non ultimo il colpo De Rossi a parametro zero. VIOLA PARK. Le buone notizie, ieri, sono arrivate anche dal fronte giudiziario. Sì, perché il ricorso che era stato presentato da Italia Nostra in merito al nuovo centro sportivo di Bagno a Ripoli, il Viola Park, di fatto non è stato nemmeno discusso. La decorrenza dei termini, di fatto, ha annullato anche la necessità da parte del tribunale di esprimersi in merito. La soddisfazione del patron Commisso è arrivata attraverso i canali del club: «Sono davvero felice che il TAR abbia rigettato il ricorso per bloccare i lavori del Viola Park - ha fatto sapere nella nota diffusa -. Ora spero si possano finalmente proseguire, in serenità, i lavori per questo progetto così importante non solo per la Fiorentina e per il Popolo Viola, ma anche per l’Italia intera. A tutti coloro che mi hanno accusato di speculare, voglio dire che il Viola Park genererà numerosi posti di lavoro in un momento così difficile per l’economia e rimarrà per sempre un investimento importante per la Fiorentina e per la città di Firenze». Domani, invece, sarà presentato il bando per il concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione dello Stadio Franchi e dell’area di Campo di Marte. —

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