Gioco
Jorginho, gli elogi al difensore del Milan «I calciatori non fanno soltanto spettacolo»
ROMA. Da Coverciano a Seul. I pensieri per Christian Eriksen arrivano dai mittenti più disparati.
«Il caso Eriksen e il gesto di Kjaer? Noi calciatori siamo al centro dello spettacolo ma il calcio va oltre, non si limita a quel che accade in campo: penso alla passione dei tifosi e a chi lavora tanto dietro le quinte per aiutarci. Quanto accaduto ieri è stato veramente toccante, forte, l’ho sentito molto: in quel momento ho pensato ai compagni di Eriksen, ai tifosi, a sua moglie che stava lì. A nome di tutti noi faccio un grosso in bocca al lupo a Christian e alla sua famiglia. Gli dico di essere forte». Lo ha detto Jorginho commentando dal ritiro azzurro di Coverciano l’episodio che ha visto suo malgrado protagonista il centrocampista della nazionale danese e dell’Inter. Anche Heung-Min Son, sudcoreano che con Christian Eriksen ha condiviso la militanza nel Tottenham, ha voluto dedicare un gol al suo ex compagno. È successo in Corea del Su-Libano 2-1, partita valida per le qualificazioni mondiali dell’Asia. Son, dopo aver realizzato il rigore che ha deciso il match a favore dei sudcoreani ha esultato facendo con le dita i numeri 2 e 3, ovvero il 23. È il numero di maglia di Eriksen quando giocava negli Spurs londinesi. --
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