Sicurezza
Concreta e capace di soffrire: l’Aglianese marcia verso la serie C
A Budrio la squadra di Capecchi va in gol con Brega, tiene i nervi saldi e rimane al comando della classifica
AGLIANA. «Siamo una squadra che sa soffrire», rimarca Matteo Capecchi, allenatore dell’Aglianese, dopo la vittoria in casa del Mezzolara per 1-0. Alla resa dei conti è decisiva la rete messa a segno nel primo tempo da Cristian Brega, fondamentale per conservare la vetta del girone D di serie D con un punto di vantaggio sul Fiorenzuola, che si è aggiudicato ieri pomeriggio lo scontro diretto con il Lentigione, terzo ma ormai fuori dai giochi per la corsa finale alla promozione diretta, quando restano due giornate dal termine della regular season. Ha ragione il tecnico: un’Aglianese per nulla bella, ma estremamente concreta, si impone a Budrio compiendo un altro passo, anzi tre, verso la serie C. Nella ripresa il Mezzolara le tenta tutte per cercare di arraffare il pareggio, sbattendo però ripetutamente sul muro eretto dalla formazione toscana, brava a resistere anche nei frangenti più tumultuosi della partita. Il gol di Brega, il finalizzatore principe della capolista, permette di sbloccare (definitivamente) l’equilibrio e di indirizzare in modo determinante l’andamento dell’incontro. A cominciare meglio sono proprio gli ospiti, con Remedi che al 18’ si inventa un pallonetto alto di poco sopra la traversa. Il Mezzolara lascia che siano i neroverdi a condurre il gioco, ma al 26’ sfiora il vantaggio con Sala che però sciupa malamente una ripartenza con un destro impreciso. I ritmi sono discreti, non elevatissimi. Le occasioni latitano. Al 37’ però ecco quella che Brega sfrutta al meglio per risolvere il match: l’attaccante neroverde di testa raccoglie il cross da sinistra di Giordani, abile a crearsi un varco, e piazza il colpo del vantaggio. I padroni di casa si dimostrano pressoché incapaci di reagire. Nel secondo tempo però l’inerzia del match cambia: gli emiliani alzano decisamente ritmo e baricentro nel tentativo di pervenire all’1-1. Al quarto d’ora Carcani non si fa sorprendere su un bolide dalla distanza sporcato dalla deviazione di Colombini, potenzialmente letale. L’Aglianese soffre: a metà ripresa è Rossi a provarci con una conclusione potente, ma imprecisa. Trascorrono i minuti, l’obiettivo dei neroverdi è limitare quanto più possibile la vivacità offensiva di un Mezzolara che però è troppo confusionario, per nulla lucido sia nell’ultimo passaggio che al tiro. Nel finale gli animi si accendono, le due squadre rischiano quasi di venire alle mani. L’Aglianese ha comunque ben altro a cui pensare, ovvero conservare l’1-0 sino ai tre fischi di chiusura, che giungono dopo una prolungata sofferenza. Tanto basta per conquistare l’ennesimo successo (il numero 21 in questo campionato) e approcciarsi al derby casalingo di mercoledì contro il Prato con la consapevolezza di essere ancora padrone del proprio destino, a prescindere da cosa farà il Fiorenzuola (che mercoledì riceverà sul proprio terreno proprio il Mezzolara), che per ora continua a inseguire a una sola lunghezza di distanza e farà di tutto per giocarsi fino alla fine le proprie chance. Lotta serrata ed emozionante, oggi si apre la settimana che darà il verdetto. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
