Finanza
Fabbri e Tamberi, due squilli a cinque cerchi
Il pesista toscano lancia 21.71, Gimbo fa 2,33 nell’alto. Male la Iapichino, per Ingebrigtsen record europeo dei 5000
FIRENZE. Il lancio di Leonardo Fabbri, il salto di Gianmarco Tamberi. Sono stati loro i lampi azzurri nella serata fiorentina del Golden Gala, illuminata anche dal record europeo nei 5000 metri del danese Jakob Ingebrigtsen: 12'48"45, migliorato di oltre un secondo il precedente primato di Mourhit (12'49"71). Nono posto per Yeman Crippa (13'17"96), quattordicesimo l'altro italiano Iliass Aouani (13'28"09).
Fabbri ha chiuso al terzo posto la gara di getto del peso,vinta dal neozelandese Tomas Walsh. Ma nella sua Firenze, Fabbri ha ottenuto la miglior misura della serata con 21,71 metri anche se nei tre lanci di finale non è riuscito a fare meglio di 20,89. «Ho fatto qualcosa di incredibile, ho battuto Walsh, ho battuto tutti i migliori del mondo tranne Crouser. Spero che non si arrabbino a Tokyo...», le parole del ragazzone toscano.Davide Re chiude al secondo posto nella gara dei 400 metri del Golden Gala 2021 a Firenze. L'azzurro rimonta nel finale e conclude con il tempo di 45"80, alle spalle del colombiano Anthony Josè Zambrano (44"76).
Serata da dimenticare per Roberta Bruni. La neo primatista italiana del salto con l’asta con 4,70 metri, è stata eliminata per aver sbagliato tre volte la misura d’entrata a 4,31.
Poi la scena se l’è presa tutta Gimbo Tamberi, terzo a quota 2,33. «Nel riscaldamento ho fatto un salto bellissimo, poi in gara ne ho fatto di orrendi e credo ancora ora che sia stato il migliore. Fino a 20 giorni stavo lavorando bene, questo problemino mi ha scombussolato un pò alcune cose tecniche e si vede che sono un pò incostante. La misura non è male, ma avrei dovuto fare 4 gare in questo inizio stagione. L’assenza di Jacobs? Ha fatto bene a non venire se aveva ancora qualche problema, rischiare a un mese e mezzo dalle Olimpiade non è il caso – prosegue Tamberi – siamo nei mesi più importanti della mia vita, sono anni che lavoro per trasformare questo mio sogno in obiettivo. Devo godermelo ma non significa solo divertirmi: l'ultima gara sarà a Montecarlo per la gioia di chi era lì quel giorno (l'infortunio che gli impedì di essere a Rio). Non so ancora se parteciperò ai Campionati italiani, dipende dal programma e da chi ci sarà», conclude.
Prestazione opaca per l’attesissima Larissa Iapichino, che sulla pedana del salto in lungo si ferma a 6,45 che vale un sesto posto non certo esaltante per la figlia di Fiona May, che sta lavorando duro per fare bella figura ai Giochi. Il programma del Golden Gala fiorentino si è chiuso con i 100 metri, vinti dal sudafricano Simbine in 10”08. —
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