Lorenzo sfida il mostro Sinner e il guru Nadal «Stavolta farà meglio»
PARIGI. Per Lorenzo Musetti è un lunedì da sogno. Un sogno che diventa dolcissima realtà. Il Next Gen di Carrara, n.76 della classifica mondiale, all’esordio nel tabellone principale di uno Slam, sfiderà per la prima volta in carriera il serbo Nivak Djokovic, numero uno del mondo, alla diciassettesima presenza consecutiva in questo torneo dove ha trionfato nel 2016 (ma è stato anche finalista nel 2012, 2014, 2015 e 2020).
Un Musetti che ha raggiunto il quarto turno dopo la bella vittoria contro Marco Cecchinato e soprattutto ha fatto vedere un gioco divertente e spettacolare.
Per il secondo anno di fila ha raggiunto gli ottavi anche Jannik Sinner. Il diciannovenne altoatesino di Sesto Pusteria, n.19 ATP e 1diciottesima testa di serie del tabellone parigino, ritroverà come avversario proprio il signore della terra (e di Parigi) Rafa Nadal, n.3 del ranking mondiale e del tabellone, che lo aveva stoppato nell’ottobre scorso nei quarti sulla terra parigina, dove ha trionfato ben 13 volte. Il trentacinquenne mancino di Manacor si è aggiudicato entrambi i precedenti: oltre alla sfida nei quarti a Parigi, ha vinto il match di secondo turno agli Internazionali BNL d’Italia il mese scorso.
«Non vedo l’ora di scendere in campo: affrontare Rafa qui non è certo la cosa più semplice ma io proverò comunque a vincere. Lo scorso anno erano i miei primi quarti Slam, lo affrontavo per la prima volta e sul Centrale: troppe cose nuove tutte insieme. Già a Roma ho dimostrato di potermela giocare anche se poi non ho vinto nemmeno un set: spero di fare meglio», le parole di Jannik.
Sarà un lunedì da leoni e se le onde saranno azzurre qualche speranza per i nostri Next Gen ci potrà essere. L’importate è lottare ed esprimere un bel tennis. —
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